Il segretario della Lega Marco Casalini, sotto il segretario del Pd Marco Panieri

Imola. La Lega, finora autrice di un’opposizione piuttosto tiepida alla sindaca pentastellata Manuela Sangiorgi, ora le chiude le porte in faccia. “Per quanto riguarda Imola le posso dire che da parte della Lega, dopo i risultati del primo turno delle amministrative, c’è stata la volontà di provare a  cambiare questo sistema cercando anche un contatto per poter collaborare e per poter mettere insieme le forze per voltare pagina. L’incapacità politica l’ha sovrastata e l’arroganza l’ha catturata al punto di non vedere oltre la punta del suo naso. Nessuna scelta condivisa o discussa con quella opposizione che le poteva essere più vicina. Ha scelto di andare dritto contro quel muro che oggi la vede sbattere fortemente e che la porterà a non completare il suo mandato. Perché è solo questione di tempo e questo lo sanno tutti”. Così il segretario del Carroccio Marco Casalini, che si mostra sicuro nel pronosticare una fine anticipata della prima esperienza del Movimento 5 stelle alla guida della città. La sorte della sindaca è collegata al gruppo consiliare M5s, nell’ipotesi che alcuni fra i più critici si staccassero rimanendo in consiglio comunale con un gruppo autonomo, potrebbe cadere.

Sempre dalla minoranza, ma stavolta dal Pd dopo quello di pochi giorni fa del capogruppo Roberto Visani, arriva un affondo più centrato da parte del segretario e consigliere comunale Marco Panieri contro la sindaca e il capogruppo della Lega Simone Carapia. “Un Ferragosto caldo! Caldo a tal punto che incredibilmente ci troviamo due opinioni diverse sotto lo stesso ombrellone – ironizza Panieri -. Leggo le dichiarazione della nostra sindaca Manuela Sangiorgi, sul mondiale di motocross, un gradissimo elogio, e tanto entusiasmo, che condivido, perché Imola non può non avere eventi mondiali. E poi il deserto dei Tartari, questa l’espressione usata dal capogruppo della Lega Carapia che apre all’arrivo del mondiale cross con tale affermazione e tante domande. Penso che chi fa comunicati del genere non ha certo a cuore Imola e il suo autodromo, sono tutte sollecitazioni, che visto l’imminente gara poteva rivolgere prima in commissione Autodromo ai dirigenti della struttura e al Comune di Imola a guida 5 stelle, quindi alla stessa sindaca Sangiorgi, che detiene le deleghe del ‘Dino e Enzo Ferrari'”. Dunque, Panieri mette in luce un’altra novità, l’attacco finalmente deciso di Carapia ai Mondiali di cross del 17-18 agosto e quindi a una iniziativa che la sindaca vede con favore come tutto ciò che accade all’autodromo da parecchi mesi a questa parte.
Sicuramente sulla data dei Mondiali di cross c’è una grossa incognita su come risponderà il pubblico, di conseguenza Carapia si muove anche con un occhio rivolto alle elezioni regionali che si terranno fra qualche mese dove potrebbe candidarsi in alternativa a Daniele Marchetti che è in cerca di un secondo mandato. Ma uno dei due quasi certamente salterà e il capogruppo imolese rischia molto perché finora è stato troppo tenero con la sindaca e l’on Gianni Tonelli non pare in grado di aiutarlo. Il recupero di Carapia “in zona Cesarini” dunque pare assai complicato.

Panieri però non ha ancora finito. “Per il resto esprimo preoccupazione per questo continuo astio della prima cittadina nei confronti della partecipata Area Blu, mi spiace non si renda conto come sia il braccio operativo del Comune (“Area Blu assente”, aveva affermato la Sangiorgi in consiglio comunale senza però finora prendere provvedimenti decisi),  ma sopratutto rimango esterrefatto delle parole rivolte all’assessore Massimiliano Minorchio, ormai dato per dimissionario insieme magari a qualche dirigente sempre dei suoi uffici (pare Marino, ndr)”. Su Minorchio, ormai da mesi, girano voci su un suo vicino abbandono alla giunta che potrebbe arrivare anche presto, a fine estate. Se fosse vero, sarebbe l’ennesimo assessore (il quinto, ndr) a lasciare l’Amministrazione comunale, certamente un poco edificante spettacolo per chi occupa la poltrona più importante di piazza Matteotti.

(Massimo Mongardi)