Il regista di origine greca Costa-Gavras, già assegnatario del premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2019 della Mostra del Cinema di Venezia, presenta fuori concorso a Venezia il suo nuovo film: “In adults in the room”.

Adults in the room

Sinossi

“In adults in the room2, tratto dal libro omonimo di Yanis Varoufakis, a porte chiuse si svolge una tragedia umana. Un tema universale: una storia di persone intrappolate in una rete di potere. La cerchia degli incontri dell’Eurogruppo, che impongono alla Grecia l’austerità. Una trappola claustrofobica senza via d’uscita, che esercita pressioni sui protagonisti e che alla fine li divide. Una tragedia greca nel senso antico. I personaggi non sono buoni o diabolici, ma guidati dalle conseguenze della loro stessa concezione di ciò che è bene fare. Una tragedia dei nostri tempi.

Note biografiche

Costa-Gavras è nato nel 1933 a Loutra-Iraias (Grecia). A 22 anni lascia la Grecia come migrante economico per studiare a Parigi. Si iscrive alla Sorbona prima di essere ammesso all’Istituto nazionale del cinema (IDHEC). Dopo il diploma lavora come assistente alla regia con grandi registi francesi quali René Clair, René Clement, Henri Verneuil, Jacques Demy, Marcel Ophüls, Jean Giono e Jean Becker. Nel 1965 dirige il suo primo lungometraggio, Vagone letto per assassini. I suoi film successivi ottengono un vasto successo: Z – L’orgia del potere vince due Oscar nel 1969, due premi a Cannes e dozzine di altri premi. Con i suoi film politici, Costa-Gavras ha continuato il proprio lavoro tra Francia e Stati Uniti dirigendo 20 film, fra cui Il 13º uomo, L’affare della sezione speciale, Missing (Palma d’oro e Premio per il miglior attore a Jack Lemmon nel 1982), Hanna K, Betrayed – Tradita, La confessione, Chiaro di donna, Consiglio di famiglia, La piccolo apocalisse, Mad City – Assalto alla notizia, Music Box – Prova d’accusa, Amen, Il cacciatore di teste, Verso l’eden, Le capital.

(Caterina Grazioli)