La Rocca di Dozza dove si svolgerà il concerto del 22 agosto

Dozza. Un inedito duo di marimbe, il Marimbazzi Duo, composto dai giovanissimi polacchi Paweł Dyyak e Jakub Kołodziejczyk, porteranno il pubblico alla scoperta di suoni inconsueti, giovedì 22 agosto alle 21 nel cortile della Rocca. Il concerto che rientra nell’ambito del 19esimo Emilia Romagna Festival sarà preceduto da un incontro (ore 19.30) con il grande pianista iraniano Ramin Bahrami, in occasione dell’uscita per La nave di Teseo +, dei suoi due ultimi saggi: Ludwig van Beethoven. Il ribelle e Wolfgang Amadeus Mozart. Il genio sempre giovane. A seguire una degustazioni di vini della nota enoteca della Rocca.

Il Marimbazzi Duo sono una band composta da due giovani e talentuosi suonatori di percussioni – Paweł Dyyak e Jakub Kołodziejczyk, entrambi di 19 anni, uniti dalla passione per la musica. La loro collaborazione è iniziata nel 2015 grazie al loro insegnante, il prof. Leon Olejniczak, che ha avuto l’idea di combinare i talenti e le capacità dei suoi studenti e creare un duetto. Con il passare del tempo, il loro duro lavoro ha iniziato a dare frutti, ottenendo numerosi premi in molte competizioni, come il Primo Premio Ex Aequo del Concorso Internazionale di Musica da Camera “Salieri – Zinetti” 2018, e registrando il loro primo album insieme. Lo stile originale e la personalità scenica del Marimbazzi Duo sono stati riconosciuti ed elogiati da molti maestri e da famosi musicisti, sia in patria che all’estero.

Il loro repertorio spazia da quello classico sino alla musica jazz/avant-garde, come si potrà ascoltare nel concerto a Dozza. I pezzi del percussionista e compositore francese Emmanuel Séjourné, ad esempio, Losa, Calienta in cui prevale il ritmo e la danza, e Departures, basato su suoni sussurrati e chiaroscuri sonori, evidenziano influssi della musica classica occidentale e della musica popolare. Rilassato e dalle sonorità jazzistiche, Dove’s Delight di Jan Freicher è un duetto “hip” per vibrafono e marimba con armonie blues e ritmi sincopati.

Si cattureranno poi le nuvole con le poliarmonie incantatorie di Ivan Trevino (Catching Shadows), compositore messicano-statunitense nato nel 1983, e il minimalismo di 2 + 1. Si tornerà bambini con la piccola giostra virtuosistica, Carouselin, di David Friedman e Dave Samuels. Infine purezza e trasparenza di marca quasi orientale nello splendido duo Purity 2 scritto a “fasce sonore” di Tomasz Goliński, compositore polacco pluripremiato, percussionista e suonatore di marimba, formatosi con Keiko Abe, la leggenda vivente dello strumento, al Toho Gakuen College of Music di Tokyo.

Per partecipare all’incontro con Ramin Bahrami e alla degustazione di vini (per la degustazione occorre un contributo di  € 5), prenotazione obbligatoria a ERF 0542 25747. Ingresso con offerta libera a tutela e conservazione della Rocca.