Stoccolma. Era presente pure un gruppo di Radioimmaginaria  allo sciopero del clima a Stoccolma. Si tratta di dieci ragazzi arrivati dopo 24 giorni di viaggio in Apecar dalla sede nazionale di Castel Guelfo.
In seguito al presidio davanti al Parlamento svedese per lo sciopero per il clima, i ragazzi sono andati a casa di Greta Thunberg e quindi all’ambasciata italiana dove sono stati piantati una decina di piccoli alberi di quercia che avevano portato dall’Italia come compensazione delle emissioni del loro mezzo.

I giovani adolescenti sono particolarmente desiderosi di comprendere come sia nata la “rivoluzione” messa in moto da Greta, vedere la sua scuola e i luoghi dove è cominciata la protesta pacifica di tanti ragazzi di tutto il mondo che hanno a cuore la salute del pianeta messo in pericolo dai danni che la razza umana ha provocato e sta ancora provocando in modo pesante, tale da metterne a rischio il futuro.