Il consigliere comunale del M5s Andrea Cerulli

Imola. A intervenire in modo accorato a favore della sindaca Manuela Sangiorgi, attaccata nei giorni scorsi da Lega e Pd in vista pure dell probabile abbandono nel quinto assessore Massimiliano Minorchio (ma pure su temi quali i Mondiali di motocross e la situazione di Area Blu), arriva il consigliere comunale del Movimento 5 stelle Andrea Cerulli, uno dei fedelissimi. Meglio sarebbe stato se il comunicato stampa fosse stato firmato da più consiglieri, al contrario su Facebook due consiglieri comunali pentastellati come Ermete Guerrini e Valerio Giovetti si sono dissociati pesantemente dalle parole di elogio a Cielle pronunciate dalla Sangiorgi al Meeting di Rimini. Ecco, comunque, quanto afferma Cerulli.

“In questo anno e poco più, ho saputo apprezzare l’amore che la sindaca ha per questa città e tutti i suoi cittadini – sottolinea Cerulli -. Una sindaca lasciata spesso sola a risollevare le moltissime questioni lasciate in sospeso da anni di mala gestione politica autoreferenziale e da un commissariamento, che ha davvero bloccato una città. Circondata spesso, nell’esercizio delle sue funzioni, anche da personaggi con poche capacità politiche e da ‘pseudo-professionisti’ (ma molti non li ha scelti lei? ndr) per il corretto funzionamento della macchina comunale e le sue partecipate. Una sindaca che ha ancora la voglia di lottare per questa città e di portare avanti il programma elettorale contro tutti quelli che quotidianamente offuscano il suo lavoro e quello della sua giunta ‘con “fake news’ da comari di quartiere”.
“E’ vero anche all’interno del Movimento esistono vedute diverse su come realizzare il programma
elettorale – concede Cerulli – spesso risolte democraticamente con il confronto e il dialogo nelle opportune sedi, ma è vero anche che alcuni personaggi non hanno ancora chiara la differenza tra essere opposizione e governare tra i mille rivoli di una burocrazia folle. Un sistema burocratico imolese, unico in Italia , bloccante più che il ventilato cambio o rinuncia di un assessore. Un sistema burocratico creato ad arte per destrutturare molte funzioni di un Comune creando piccole oasi di società partecipate dove riparare i fedeli di viale Zappi (Pd, ndr). Un Sistema dove la nostra Sindaca stà cercando di separare la parte buona dalla parte malata per il bene di Imola e dei suoi cittadini. La città se appare bloccata qualche volta è proprio perché il Sistema reagisce con le armi della burocrazia creata ad arte dal Pd. State sereni che abbiamo prodotto gli anticorpi e a piccoli passi sapremo sempre di più migliorare questa splendida città”.

Contro la sindaca e la giunta pentastellata invece Potere al Popolo: “Pare che anche l’assessore Minorchio lascerà a breve il posto nella giunta M5s. Se nella tombola con la cinquina si vince un salame, qui invece chi ha votato i 5Stelle si sta togliendo dagli occhi le fette di prosciutto che gli avevano fatto credere che con il M5s ci sarebbe stato un reale cambiamento rispetto al Pd.  E invece le politiche sociali e abitative rimangono ferme, nell’instabilità generale del governo cittadino. Noi ci stiamo organizzando da subito per un reale cambiamento, con le attività che portiamo avanti allo Spazio Sociale Popolare (sportello antisfratto, scuola di italiano, aiuto compiti per bambini), con la presenza alle prossime elezioni regionali e, se l’amministrazione cittadina non sarà in grado di andare avanti, anche le elezioni comunali”.