La premiazione del giovane Simone Fiorentini. Sotto, seduti da sinistra il consigliere comunale Stefano Buscaroli, Mabel Valli di Area Blu, Patrik Cavina e Manuela Sangiorgi

Imola. Sta per partire una “rivoluzione” nel trasporto pubblico degli autobus in città. Il piano, ideato dal consigliere comunale delegato del Movimento 5 stelle Stefano Buscaroli che si è avvalso della collaborazione delle associazioni di categoria e di Area Blu, cambia l’impostazione passando da un servizio “a radiali” ad un servizio “a circolari”, al fine di mettere in relazione tutti i quartieri tra loro con il comune denominatore della stazione ferroviaria (si ricorda che chi ha l’abbonamento al treno usufruisce gratuitamente pure di quello per l’autobus, ndr). L’idea-cardine del progetto è quella di indurre il più possibile le persone a non servirsi della propria auto, ma del mezzo pubblico.

La novità avrà a disposizione un periodo sperimentale di circa un anno (partendo dal 16 settembre) al fine di valutare eventuali criticità con un costo aggiuntivo di 32.401 euro più Iva derivante da un incremento sostanziale delle ore di servizio.

Cerchiamo di mettere in evidenza le maggiori novità. Saranno potenziate e migliorate le corse dal quartiere Pedagna e dal quartiere Zolino verso la zona industriale, per la Pedagna Ovest anche verso l’ospedale Nuovo e sarà istituita una fermata apposita per l’impianto sportivo-piscina dell’Ortignola.

Al tempo stesso, si cercherà di rendere più facile l’arrivo in centro storico poiché il transito da via Emilia e viale Orsini, in centro a Imola, consente alle linee 1 e 2 di dare un servizio verso la stazione ferroviaria, poi a tutti i quartieri, a seconda della linee prescelte. Con la linea 1, potranno andare in centro i quartieri Zolino, Pedagna, Cappuccini, con la linea 2, i quartieri Campanella, Rivazza, Autodromo.

Naturalmente ciò comporterà diversi cambiamenti significativi: saranno invertiti i sensi unici di via Orsini (da via Cavour a viale Carducci), via Cavour da via Nardozzi (farmacia) e via Cairoli, quest’ultima nel tratto da via Cavour verso via Carducci. Altro particolare: solamente nel piccolo tratto di via Orsini verso il parcheggio della palestra Savonarola ci sarà il doppio senso di marcia. Purtroppo per i residenti, e pure per altri cittadini, la quindicina di posti-auto davanti alle scuole Carducci verranno sacrificati quando i residenti hanno già pagato l’abbonamento per poter tentare di usufruirne. Ed è una delle pecche insieme con l’eliminazione del piccolo autobus “Pollicino” che passava in pieno centro, ma aveva pochi utenti e il fatto che gli autobus delle Linee 1 e 2 avranno una frequenza di 40 minuti nei giorni feriali invece dei circa trenta precedenti anche se ora dovrebbero coprire una zona più ampia. Resterà invece la pista ciclabile di via Cavour che sarà posizionata solamente dalla parte opposta della strada.

Per la prima volta, sarà collegata pure la Pedagna Est grazie pure ai suggerimenti di un giovane cittadino come Simone Fiorentini che è stato premiato con una pergamena.

Si faranno più fermate in viale Dante, fin quasi al ponte sul Santerno, per avvicinare il parco delle Acque minerali ai cittadini e sarà istituito un senso unico in via Goldoni che permette di giungere la zona del palaRuggi e della vicina piscina esterna. Non sarà minimamente toccato il trasporto scolastico.

Pienamente soddisfatta la sindaca Manuela Sangiorgi: “E’ per me, e per l’intera amministrazione comunale della Città di Imola, un piacere presentarvi la progettualità di riorganizzazione delle linee di trasporto urbano tenendo fede a quella che era una delle tematiche significative del nostro programma elettorale. La volontà di potenziare ed agevolare l’accesso al centro storico e, più in generale, di servire adeguatamente tutte le zone della nostra città, collimano con l’intento di una adeguata politica di valorizzazione dell’utilizzo dei mezzi pubblici a favore della cittadinanza e nel continuo rispetto dell’ambiente. Una città moderna necessita di un sistema di trasporto urbano funzionale, pratico, efficiente, sicuro, comodo e confortevole in grado di unire i propri quartieri ampliando il raggio di azione sull’intero territorio comunale. In tal senso, uno splendido messaggio di attivismo l’ha regalato il giovane imolese Simone Fiorentini, fruitore costante delle linee di trasporto urbano della nostra città con la  nonna, che ci ha sottoposto appena insediati in municipio un suo personalissimo progetto di riorganizzazione”.

(m.m.)