Riva dei Cavalli a Fontanelice. Sotto,un momento del Baccanale

Ci sono tanti progetti imolesi, quasi tutti inseriti nella fascia più alta di valutazione, nel Programma annuale delle attività turistiche anno 2020 della Destinazione turistica “Bologna Metropolitana”, approvato con la delibera del Consiglio metropolitano approvata il 24 luglio scorso. Particolarmente importante per il territorio circondariale è il filone due del Ptpl, relativo alle azioni di promo-commercializzazione delle Pubbliche Amministrazioni e degli altri operatori pubblici, tra cui anche le società d’area come If Imola Faenza Tourism Company, che comprende i progetti presentati dal territorio che hanno avuto un importante riconoscimento, entrando quasi tutti nella “Fascia alta”, che dà diritto alla forma di co-finanziamento più elevata.

Ricordiamo che tra i criteri che attribuivano i punteggi si segnalano: i progetti presentati da raggruppamenti di Comuni (per avere un ambito territoriale sovra-comunale, in linea con legge regionale sul turismo n.4 del 2016), con la sola eccezione di Bologna e Imola i quali, viste le dimensioni, hanno la possibilità di presentare progetti come singolo Comune; la coerenza con le linee guida della Destinazione turistica Bologna; la qualità ed efficacia del progetto dal punto di vista della ricaduta turistica; la definizione di un piano di promozione a supporto del progetto.

Questi i progetti turistici del circondario imolese inseriti in fascia alta: Baccanale – Comune di Imola; Slow Tours: eventi di cultura enogastronomica – Capofila Comune di Castel San Pietro Terme + Medicina e Mordano; Fantastika:  il volo del Drago su 4 borghi. Capofila Comune di Dozza + Castelguelfo, Mordano, Medicina; Geovagando: alla scoperta dei Geositi più belli. Capofila Comune di Castel del Rio + Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano; Enjoy Routes: percorsi esperienziali per gustare il territorio – Progetto trasversale su tutto il territorio del circondario imolese presentato da If; Notte celeste 2020: cultura, benessere e divertimento – Capofila Comune di Castel San Pietro Terme + Monterenzio e Alto Reno Terme.

In “Fascia media” è stato invece inserito il progetto Fitness Valley: un brand per la valle del Sillaro, presentato dall’Associazione Fitness Valley.

“Le graduatorie deliberate in merito al piano annuale delle attività turistiche di Bologna Metropolitana sono motivo di grande soddisfazione per il nostro territorio – afferma Luca Albertazzi, sindaco di Dozza e delegato al Turismo nella Conferenza dei sindaci del Nuovo Circondario imolese -. I risultati ottenuti dai progetti circondariali sono molto soddisfacenti: sono state riconosciute e premiate la professionalità e la qualità delle proposte. Si tratta di un buon punto di partenza dal quale la politica locale dovrà partire per mettere a sistema le attrattive e le potenzialità su cui possiamo contare. La valorizzazione e la promozione delle attività turistico-culturali producono una ricaduta economica tangibile per tutto il territorio. A questo proposito voglio ricordare i recenti dati prodotti da If secondo i quali le ricadute economiche generate dalle attività turistiche nel solo 2018 sono quantificabili in 29 milioni di euro per il solo territorio imolese. Voglio ringraziare tutti gli attori, pubblici e privati, che hanno contribuito al raggiungimento di tali importanti risultati che vedranno la luce nel 2020”.

“Abbiamo raggiunto un risultato importante, frutto della collaborazione con le Amministrazioni e con gli organizzatori dei principali eventi – dichiara il direttore di If Imola Faenza, Erik Lanzoni -. Il ruolo di If, in particolare, è stato quello di valorizzare al meglio i principali progetti turistici già espressi dai territori valorizzando gli elementi identitari forti, integrando e diversificando prodotti turistici e servizi inerenti a settori economici diversi, in particolare agricoltura ed artigiano. Inoltre è stata prestata particolare attenzione all’inserimento nei diversi progetti del turismo culturale e sportivo (che il bando premiava in modo particolare), in quanto la Destinazione turistica Bologna tra le linee dei nuovi prodotti turistici da avviare, oltre al turismo culturale, darà sempre più importanza ai temi ‘Sport’ e ‘Natura e Benessere’. A tal proposito segnaliamo che il 2020 sarà l’anno di Giuseppe Scarabelli (ricorrono i 200 anni dalla nascita), un’occasione per lanciare il geo-turismo, partendo dai Musei Civici di Imola, dal parco delle Acque Minerali fino alla valorizzazione dei Geositi della Valle del Santerno e del Sillaro, che è il contenuto del progetto “Geovagando”. Aggiungo che le capacità di progettazione di If sono messe a disposizione delle Amministrazioni del territorio e dei soci. Il nostro personale, professionale e sempre aggiornato, è infatti in grado di progettare, coordinare e contribuire a definire i progetti turistici nello spirito delle linee guida regionali e delle destinazioni turistiche di riferimento”.