Venezia. Oltre al concorso principale con cui si apre la mostra del cinema di Venezia con il film “La vérité”, il 28 agosto si inaugurano altre due sezioni: Orizzonti e Giornate degli autori. Alle ore 16 alla sala Darsena “Pelikanblut” (Pelican Blood)  sarà la regista è sceneggiatrice tedesca Katrin Gebbe del 1983 ad aprire il concorso Orizzonti.

La proiezione è aperta al pubblico che potrà accedere tramite coupon in distribuzione alle biglietterie del Lido e di Venezia. Il film sarà visibile anche al PalaBiennale dopo quello di apertura della Mostra.

La regista è al secondo lungometraggio, quello di debutto “Nothing bad can happen” (Tore Tanzt) era stato proiettato a Cannes nel 2013 alla sezione Un certain regard. Il nuovo film racconta la costruzione di una famiglia speciale con una donna, che adotta una bimba che scopre affetta da gravi problemi.

Scena dal film Pelikanblut

E’ il regista e sceneggiatore tedesco, ma che vive in Francia, Dominik Moll, il primo a presentare la sua opera nell’ambito delle Giornate degli autori, alle ore 17 alla Sala Perla. Conosciuto e apprezzato per il film “Harry, un amico vero” del 2000 con cui ha vinto 4 premi Cesar ed è stato invitato al festival di Cannes, il regista sarà presente con gli interpreti Valeria Bruni Tedeschi e Denis Menochet alla prima. Un thriller che parte con la scomparsa di una donna, nel nord Europa spazzato da vento e neve, ma che ha collegamenti con con una grande città africana per “raccontare le difficoltà del vecchio mondo rurale francese – dice Moll – ma anche l’incredibile situazione dei giovani che vivono in una megalopoli africana e questa rete globale che ora collega tutti noi.”

(Caterina Grazioli)