Imola. Si è svolta il 29 agosto un’assemblea con i lavoratori del Corpo unico intercomunale di Polizia Locale del Circondario per discutere un progetto di riorganizzazione del Corpo presentato alcuni giorni fa da 2 dei 3 vicecomandanti del Corpo alle organizzazioni sindacali e alla Rsu dell’ente di via Boccaccio.

Una riorganizzazione era stata auspicata dal personale per offrire un servizio qualitativamente migliore e  al passo con i tempi, ma quanto presentato dall’Amministrazione, secondo i sindacati, “non risponde in  alcun modo alle richieste del personale”.

“Il progetto – come anticipato dalle organizzazioni sindacali (per Fp  Cgil Maurizio Serra, per Cisl Fp Kevin Ponzuoli, per UilFpl Giuseppe Rago, per Diccap Sulpl Luca Falcitano e per il Csa Olivetta Dall’Olmo) – presenta grandi criticità sia dal punto di vista organizzativo che rispetto ai numeri del personale impiegato. Il nodo della carenza del personale (almeno 19 unità sulle 70 previste dalla legge regionale senza considerare i presidi) rimane, in quanto a breve è possibile che venga assunta una sola persona da una graduatoria esistente. Tra le carenze di personale va rilevata anche l’assenza di un Comandante di ruolo. Per ovviare a questa situazione il progetto presentato dall’assessore Andrea Longhi Longhi e da 2 dei 3 vicecomandanti prevedrebbe lo spostamento ad altro incarico di persone attualmente impiegate nei servizi interni, già in forte carenza per servizi assolutamente essenziali e di supporto agli operatori esterni. L’assemblea ha votato all’unanimità una decisa contrarietà al progetto presentato in quanto superficiale e non corrispondente alle esigenze funzionali del Corpo e dei servizi da rendere al cittadino. La richiesta all’Amministrazione è di procedere prima dell’incontro sindacale del 5 settembre prossimo ad una riscrittura completa del progetto che tenga conto di 3 requisiti: assunzioni, presenza di un Comandante di ruolo e coinvolgimento ampio e collaborativo del personale. Da questi tre punti espressi dai lavoratori del Corpo deve riprendere il confronto sindacale del 5 settembre prossimo”.