L’assessore Andrea Longhi

Imola. L’assessore Andrea Longhi replica alle dure critiche dei sindacati e dei lavoratori relative al progetto di riorganizzazione del corpo di Polizia locale del Circondario.

“Durante la riunione svoltasi il 22 agosto con i sindacati – racconta Longhi – è stato chiarito che il progetto di riorganizzazione del Corpo di Polizia Locale circondariale è una bozza di un percorso da completare in maniera condivisa. Non sono quindi comprensibili le dichiarazioni odierne rilasciate dai sindacati vista l’intenzione, più volte ribadita durante la riunione, di organizzare un’assemblea con i sindacati stessi e degli incontri con il personale e la direzione del comando. Questo per sottolineare che la volontà dell’amministrazione circondariale è di avere un confronto con le parti sindacali il più collaborativo e trasparente possibile. A oggi il baricentro del servizio della Polizia Locale deve essere spostato il più possibile dal lavoro negli uffici alle strade, in modo da garantire alla collettività un migliore controllo del territorio, almeno fino a quando non verrà assunto nuovo personale”.

“Assunzioni che dovrebbero essere sostenute dai sindacati – sottolinea l’assessore alla Pm di Imola- vista la mia volontà di aumentare il numero degli agenti delle polizia locale, avvalendomi della legge regionale che permette di assumere un agente ogni mille abitanti quindi fino a 130 agenti per il nostro territorio  invece degli 80 attuali previsti dalla capacità occupazionale decisa all’atto dell’istituzione del Circondario, della quale i sindacati non hanno mai obiettato nulla in tutti questi anni. Dispiace poi apprendere come nella riunione sindacale del 29 agosto non ci sia stato solo un confronto sulla bozza del progetto, ma anche attacchi sulle capacità personali di alcuni operatori assenti, senza che queste siano state censurate. Rimango comunque disponibile ad incontrare i sindacati per un confronto su proposte concrete
che possano migliorare il servizio della polizia locale e ottimizzare la vigilanza e sicurezza dei cittadini”.