Una fase della partita con l’Arzignano (Foto Imola Calcio)

Imola. Solo un pareggio casalingo per l’Imolese nella prima di Lega Pro, girone B, davanti al suo pubblico. La squadra veneta riesce così a portare via un punto dal Romeo Galli, complici le polveri bagnate della squadra di mister Coppitelli. Nel complesso l’Imola avrebbe meritato i tre punti, ma alla mole di gioco creata non sono corrisposti altrettanti tiri nello specchio della porta. E adesso il dato più preoccupante è quello dei goal su azione: in 180 minuti soltanto un goal su palla inattiva. Coppitelli nel post partita ha ammesso il problema e assicurato che in settimana ci si concentrerà sulla finalizzazione e sulla cosiddetta “cattiveria sotto porta”. Domenica si va al Mapei Stadium contro la Reggio Audace (vincente anche oggi sul campo del Ravenna) e non si potrà fallire nemmeno un’occasione contro una squadra apparsa già molto in forma nelle prime due partite stagionali.

“Se devo fare un’analisi credo che ci sia da essere sereni – ha commentato a fine l’allenatore Federico Coppitelli: . I ragazzi infatti hanno fatto una prestazione giusta, soprattutto nel secondo tempo, in linea con quello che era stato il nostro precampionato. Le persone di calcio sanno che questo sport è fatto di episodi: contro la Sambenedettese un tiro è entrato, oggi non è successo, ma quando crei tanto e subisci poco è solo questione di centimetri e bisogna rimanere sereni. Il primo tempo di oggi è stato differente da quello di Rimini perché ci sono state molte più occasioni e credo che per il campionato, che credo che faremo, abbiamo messo in mostra un buono spirito. Sono soddisfatto, sappiamo che quest’anno sarà dura e non sarà semplice fare punti però ho veramente molta fiducia nei miei ragazzi. Abbiamo ripreso da dove avevamo finito.”

Fin dal fischio di inizio l’Imolese prova a fare la partita, mentre l’Arzignano attende nella sua metà campo pronta a giocare di rimessa. E questa strategia potrebbe anche pagare se al 5’ Rocco non sparasse alto dopo che Rossi in uscita si era lasciato scappare un pallone facendo scorrere un lungo brivido nella schiena dei 500 tifosi del Galli. Al 15’ Tentoni cerca il “goal della domenica” con una bella rovesciata, ma la conclusione viene sporcata da una deviazione e il pallone finisce in corner. Per l’occasione più nitida di tutto il primo tempo bisogna aspettare fino al 45’ quando Vuthaj dapprima non impatta da dentro l’area e poi sugli sviluppi della stessa azione colpisce di testa a lato.

La ripresa si apre con un’altra occasione per un “pimpantissimo” Rocco, sul quale è provvidenziale (sulla linea di porta) Carini a portiere battuto. Si tenta di cambiare qualcosa con il contributo della panchina e gli ingressi di Belcastro e Padovan aiutano ad alzare il baricentro della squadra e a chiudere l’Arzignano nella sua metà campo, ma è ancora la formazione ospite, con il solito Rocco, ad andare vicina al gol: l’attaccante giunto in area si fa rimontare dalla difesa e calciando verso il primo palo trova Rossi attento a bloccare il pallone in due tempi. Negli ultimi venti minuti l’Imolese sembra riuscire a fraseggiare con più velocità ed efficacia. Belcastro, al 69’, e Padovan, all’80’, calciano a lato da ottima posizione sprecando quelle che risulteranno poi essere le migliori occasioni del secondo tempo. La partita finisce così senza altri squilli e senza tiri nello specchio di Tosi.

Lo 0-0 infatti fa sorridere molto di più gli ospiti che, nonostante gli 0 goal in 180 minuti, riescono a fermare un’altra semifinalista playoff ed iniziare in modo incoraggiante il loro primo storico campionato di Serie C.