Imola. Il solito pirotecnico Andrea Zucchini, ora nei panni di imprenditore che gira il mondo a fianco della bellissima compagna e socia in affari, ha portato il 3 settembre all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” una delegazione di imprenditori afghani dopo l’esperienza dello scorso anno con colleghi iraniani.

Grande dispiegamento di pubblico e di vip hanno salutato gli afghani, dal direttore di If Erik Lanzoni “la nostra è una terra di passioni, motori e ospitalità”, al presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense “Mi auguro che da questa visita possiate trarre ispirazione per creare qualcosa del genere in Afghanistan e magari un gemellaggio”, al delegato di Confindustria Marco Gasparri “Siamo un luogo di eccellenze, autodromo e imprese” fino alla sindaca Manuela Sangiorgi “Imola è conosciuta nel mondo per il nostro autodromo di cui siamo fieri e orgogliosi, per le industrie a cominciare dal packaging e per i beni culturali che custodiamo”.

Il capodelegazione afghano (non chiedeteci il nome troppo difficile, ndr) ha ringraziato la sindaca ricordando che “anche nel nostro Paese c’è una sindaca di una città di due milioni di abitanti. Ben vengano le donne e speriamo abbiano sempre più potere”. Poi, ha consegnato in regalo alla Sangiorgi “un oggetto di seta fatto esclusivamente a mano dalle donne afghane, così festeggiamo l’unione dei nostri popoli”.

Subito dopo, spazio allo spettacolo con un elicottero dell’azienda Curti che ha eseguito evoluzioni sopra l’autodromo e in pista alle Lamborghini che hanno fatto compiere un giro sul circuito del Santerno ai tanti ospiti con la raccomandazione finale di Zucchini: “Non tenete il gas troppo aperto”.

(m.m.)