Riporto, integralmente, le parole del Presidente della Repubblica in occasione di un suo incontro con i giornalisti presenti in queste giornate di consultazioni ed incontri per la formazione del nuovo governo: “Sono entrato soltanto per salutarvi e ringraziarvi del vostro lavoro e dell’impegno con cui avete informato i nostri concittadini. Vorrei aggiungere che per me è stato di grande interesse leggere ogni mattina, sui giornali stampati o on line, o ascoltare la sera in TV, le cronache e le interpretazioni dei fatti da diversi punti di vista. Questo confronto tra prospettive differenti, opinioni diverse e diverse valutazioni, e’ prezioso per me, come per chiunque. E, ancora una volta, sottolinea l’importanza e il valore della libertà di stampa. Grazie e buon lavoro”.

Queste le parole di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica italiana: a fronte del nostro piccolo o grande impegno non ci era dato di ricevere premio maggiore e, contemporaneamente, di ottenere, da tale livello, la conferma della validità e del valore del nostro lavoro. Infatti, come più volte abbiamo scritto e sostenuto, unicamente dal confronto delle idee, dalla volontà di ascolto della ragione degli altri, di tutti gli altri, dalla ricerca delle motivazioni diverse e diversificanti, dalla certezza che solo con il dialogo si possa ottenere la costruzione dell’idea, di qualunque idea, che deriva e prende forza la nostra volontà, il nostro desiderio di proseguire nella ricerca dell’informazione il più possibile corretta e di ricevere, da chiunque, la diversa posizione o punto di vista.

Solo lo stolto è ben certo di possedere la verità. Solo l’arrogante ritiene superfluo ascoltare le motivazioni di altri. Solo il superbo assume come assioma la certezza della propria posizione. Solo il misero non riesce a comprendere il grande valore del confronto.

(Mauro Magnani)