Imola. Il Comune intende restare in Prima Classe per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione riducendoli dei valori unitari primari e secondari relativi alle attività produttive e turistico-ricettive. Un  intento, da parte dell’Amministrazione comunale della sindaca Manuela Sangiorgi, di alimentare il possibile indotto sul territorio favorendo i settori produttivi, del turismo e della ricettività che rimandano direttamente a quegli intenti di crescita, di investimenti e di generale miglioria dell’area imolese.

Tutto ciò è avvenuto anche alla luce dell’approvazione della riforma della disciplina sul contributo di costruzione della Regione Emilia Romagna e del recepimento da parte dei Comuni della nuova disciplina sul contributo di costruzione entro il 30 settembre, la giunta del Comune ha elaborato una proposta di delibera tematica che sarà sottoposta, a stretto giro, all’analisi della commissione Territorio e Ambiente, e all’iter di approvazione nella prossima seduta del consiglio comunale del 17 settembre.

Occorre premettere che la tariffazione degli oneri di urbanizzazione sul territorio imolese è ferma all’ultimo aggiornamento datato 1998, la nuova disciplina regionale che per la complessità che presenta meriterebbe un capitolo a parte, ha richiesto un impegnativo lavoro da parte degli uffici tecnici del Comune. Una proposta di delibera che, come ben specificato, comprende in caso di eventuali provvedimenti regionali di proroga del termine di recepimento della Dal un posticipo al nuovo termine ultimo stabilito dalla Regione in modo da consentire quel processo di condivisione della nuova e complessa disciplina con gli operatori economici, i professionisti del settore e i tavoli delle imprese tanto caldeggiato dall’Amministrazione.

Le priorità della giunta, quindi, sono state quelle di studiare una proposta atta alla salvaguardia della valenza e della qualità di Imola evitandole declassamenti o un inserimento automatico in quelli che sono i nuovi importi stabiliti dalla Regione Emilia Romagna.

Ecco perché il primo passo della Giunta Sangiorgi è stato quello di confermare le determinazioni attribuenti al Comune di Imola la 1° classe. Successivamente è emersa la nitida volontà di variazione, riducendoli, dei valori unitari di urbanizzazione primaria e secondaria relativi alle attività produttive e turistico-ricettive. Un chiaro intento, da parte dell’attuale corso amministrativo cittadino, di alimentare il possibile indotto sul territorio favorendo i settori produttivi, del turismo e della ricettività che rimandano direttamente a quegli intenti di crescita, di investimenti e di generale miglioria dell’area imolese.

Non è da meno, al fine di promuovere e favorire la realizzazione di impianti scoperti per la pratica sportiva in aree private, la sensibile riduzione del 50% del parametro “Area dell’insediamento all’aperto”  per determinate attività sportive quali equitazione, tennis, paddle, calcio, ciclismo e nuoto. Si sottolinea  l’elevata riduzione delle monetizzazioni previste oggi per verde pubblico e parcheggi. Non da meno l’esenzione dell’urbanizzazione primaria nel Centro Storico di Imola e Sasso Morelli.

Significative, inoltre, le percentuali di riduzione del 30% dei valori unitari di urbanizzazione primaria e secondaria per le frazioni di Ponticelli, San Prospero, Sasso Morelli e Sesto Imolese nell’intento di favorire il mantenimento dei servizi presenti e consolidare lo sviluppo delle frazioni più grandi e maggiormente abitate del Comune di Imola così come annunciato, anzitempo, durante il periodo di campagna elettorale.

Abbattuti del 20% anche i valori unitari tematici in caso di interventi di edilizia residenziale sociale al fine di favorire nuovi alloggi a prezzi calmierati per le fasce della popolazione a basso reddito.

Un’opera di adeguamento che sorride anche al recupero e riuso di immobili dismessi e interventi di riqualificazione del patrimonio esistente nei centri storici e negli ambiti di Psc soggetti a riqualificazione, alle attività industriali e artigianali collocate in aree ecologicamente attrezzate, alle tettoie destinate a depositi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti connesse ad attività produttive oltre alla riduzione dei valori unitari di Td e Ts a Imola e nelle frazioni di Ponticelli, San Prospero, Sasso Morelli e Sesto Imolese.

Dal momento che la nuova disciplina presenta diverse complessità è intenzione dell’Amministrazione organizzare un incontro di presentazione con professionisti e operatori del settore.