Il consigliere comunale Fabiano Cavina

Imola. Il passaggio del consigliere comunale Fabiano Cavina dal gruppo consiliare del Movimento 5 stelle a quello della Lega “sa tanto di vecchio trasformismo politico”. Ecco il giudizio che danno su tale cambiamento gli ex colleghi del gruppo pentastellato.

“Per anni è stato in prima linea nel Movimento a Imola e non solo, ma tutto ciò che ha fatto viene certamente buttato alle ortiche con questa mossa inaspettata e incomprensibile – sottolinea il gruppo consiliare M5s -. Il suo dissenso non può e non deve in nessun caso fungere da pretesto per un cambio di casacca verso quei partiti a cui il Movimento si è presentato come alternativa fin dalla propria nascita, e non è certo un contratto di governo per il Paese con la Lega o col Pd che può essere additato come
causa, visto che per mesi Luigi Di Maio in campagna elettorale ha chiaramente ribadito che dopo le
elezioni il Movimento avrebbe cercato una maggioranza per governare il Paese”.
“Quello di Fabiano, e ci dispiace davvero dirlo – si avviano a concludere gli altri consiglieri M5s – sa tanto di vecchio trasformismo politico, esattamente ciò che il MoVimento combatte da sempre, soprattutto a Imola, dove non siamo nuovi a cambi del genere. Per ogni eletto del M5S esiste un vincolo di mandato, una scelta etica, che noi tutti riconosciamo al momento di candidarci. Fabiano Cavina ha deciso di rinnegare questo impegno deludendo chi con lui ha lavorato e lottato con coerenza in questi anni.
È ancora in tempo, si dimetta e passi alla Lega da libero cittadino, garantendosi il rispetto da parte dei portavoce e degli attivisti del Movimento”.

Ma è quasi certo che tale richiesta non sarà affatto soddisfatta.