Imola. Per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, i Musei civici, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, dedicano a questa importantissima figura un evento il 15 settembre alle 21 (in caso di pioggia al teatro dell’Osservanza) nella suggestiva cornice notturna della Rocca Sforzesca, luogo al centro degli interessi di Leonardo nel suo soggiorno imolese dell’autunno del 1502.

“Si tratta di una conversazione spettacolo creata appositamente per questa occasione da  Maurizio Alfonso Iacono, professore di Filosofia dell’Università di Pisa e da Mario Neve, professore di Geografia all’Università di Ravenna e direttore del Laboratorio Città e Paesaggio dell’ateneo – spiega la direttrice dei Musei Claudia -, con la realizzazione scenica della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro per la regia di Renzo Boldrini. La narrazione sarà multimediale con l’utilizzo di luci, immagini, musica e filmati e affronterà aspetti meno conosciuti della personalità e dell’opera di Leonardo ponendoli a confronto con il pensiero dell’altro grande personaggio, Niccolò Machiavelli, che è presente in quello stesso momento in città. Infatti in quei mesi intensi e tumultuosi del 1502 Leonardo si trova ad Imola con la qualifica di ingegnere militare al seguito di Cesare Borgia che stava ammassando truppe in città per sferrare il suo attacco alla conquista del territorio marchigiano. L’altra illustre presenza è Niccolò Machiavelli, inviato in Romagna dalla Repubblica fiorentina con dichiarate funzioni di ambasciatore e nascoste mansioni di spionaggio”.

“E’ per me un piacere in rappresentanza dell’Amministrazione comunale – sottolinea la sindaca Manuela Sangiorgi – vedere due splendide eccellenze della nostra struttura comunale come i servizi museali e la biblioteca che presentano una serie di interessanti iniziative culturali rivolte alla cittadinanza. Avevamo anticipato nel corso della presentazione generale delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci che anche la nostra Rocca Sforzesca sarebbe stata una delle prestigiose location sceniche della ricorrenza”.

Infatti la biblioteca comunale dedica al grande genio l’annuale rassegna dei “Tesori della biblioteca”. Nasce così un ricco calendario che propone ben quattro incontri, dal 21 settembre al 29 ottobre, di cui uno specificatamente dedicato alle scuole, e un percorso espositivo. Le attività sono sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e fanno parte del progetto “Leonardo e la Romagna”, al quale la città di Imola aderisce assieme ad altri sei comuni del territorio.

Il primo appuntamento, che si svolgerà sabato 21 settembre 2019 alle 17, prevede la presenza di una giovane storica dell’arte, Sara Taglialagamba, considerata ormai tra i maggiori esperti di Leonardo da Vinci e della sua ingegneria. Vincitrice di un dottorato di ricerca alla Sorbonne di Parigi, Sara è stata infatti collaboratrice storica del celebre professor Carlo Pedretti, il maggior studioso al mondo di Leonardo da Vinci, scomparso nel 2018. Ha insegnato in prestigiosi istituti in Italia e all’estero, pubblicando monografie e articoli. Durante il suo intervento in biblioteca Sara Taglialagamba illustrerà un aspetto finora inedito di Leonardo, ossia la sua attività come industrial designer. Leonardo infatti ha documentato nei suoi taccuini la progettazione di oggetti d’uso in cui bellezza e utilità costituiscono un  binomio inscindibile.