Imola. Lo scorso 6 agosto Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa hanno sottoscritto in Prefettura un verbale che sospendeva lo stato di agitazione del Circondario, dei Comuni afferenti, tranne quello di Medicina, e dell’Asp del Circondario a fronte di tre impegni della presidenza del Circondario (ora la sindaca Manuela Sangiorgi): convocazione delle rappresentanze sindacali entro la prima decade di settembre per ripresa contrattazione integrativa per dare applicazione al contratto nazionale 2016-2018; pagamento salario accessorio con la retribuzione erogata a settembre 2019; dirigente Ufficio Personale Associato e adeguamento dotazione organica dell’Ufficio entro l’anno.

“Il primo impegno è già stato disatteso – sottolineano i responsabili dei sindacati della Funzione pubblica di Cgil, Cisl, Uil e Csa -. La convocazione non è arrivata e il termine è stato superato con una totale mancanza di rispetto verso la Prefettura che ha contribuito positivamente al raggiungimento del verbale, delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente operano con grande senso di responsabilità e delle organizzazioni sindacali. Considerare la contrattazione destinata alle lavoratrici e ai lavoratori qualche cosa non di vincolante dà un preciso segnale che la politica ha una scarsa considerazione di coloro che quotidianamente erogano servizi ai cittadini e ciò è inaccettabile. E non si dica che con il pagamento della produttività a settembre (nulla si sa del conguaglio dell’Asp) – di cui sono state date comunicazioni – è sufficiente rispetto alla vertenza in atto: la produttività si riferisce a un contratto già definito lo scorso anno che non richiede ulteriore confronto con le rappresentanze sindacali. Oggi, 12 settembre, la parte datoriale ha inviato una comunicazione alle organizzazioni sindacali in cui si fa riferimento ad una prossima convocazione senza alcun riferimento temporale. Vogliamo ricordare all’Amministrazione che il tempo scorre e che ‘fare melina’ non serve a risolvere i problemi. In mancanza di una sollecita convocazione verrà riaperto lo stato di agitazione”.

Poco dopo il comunicato dei sindacati, curiosamente è arrivato quello della presidenza del Circondario: “Si comunica che dopo l’avvenuta erogazione della produttività e la predisposizione del bando per dirigente alle risorse umane che sarà pubblicato entro la settimana, unitamente al decreto di nomina della commissione, gli uffici sono al lavoro per la predisposizione degli atti relativi all’avvio della contrattazione decentrata. A tal proposito, si rende noto che la convocazione delle rappresentanze sindacali è fissata per martedì 17 settembre”. Insomma, la convocazione sotto la spinta dei sindacati alla fine è arrivata, non proprio nella prima decade di settembre come promesso, ma nemmeno troppo lontano.