Antonio Casanova

Dozza. La poesia delle note, la suggestione della magia, i muri del borgo: gli ingredienti per dare vita a una grande serata di #EmozioniUrbane, tema della XXVII Biennale, ci sono davvero tutti: appuntamento quindi venerdì 13, alle 21, alla Rocca per lo show teatrale “Incantesimi” di Antonio Casanova (ingresso a offerta libera).

Antonio Montanari, in arte Antonio Casanova, trasporterà il pubblico nel cuore della musica classica, incantando i presenti con racconti e visioni di grande suggestione e grazie al suo talento pianistico davvero fuori dal comune. Uno spettacolo che fonderà la magia con la capacità di raccontare e spiegare la tecnica dei musicisti più celebri, unendo intrattenimento e cultura: sul palco si susseguiranno le vite di Chopin, Beethoven, Bach, con i loro aneddoti e curiosità, e le loro opere più famose, dando vita a un’esibizione adatta tanto agli esperti più sofisticati di musica classica quando al grande pubblico. Naturalmente con numerose sorprese di natura “magica”.

Per Antonio Casanova lo spettacolo rappresenta un gradito ritorno nel borgo medievale, dopo l’esibizione di chiusura della Biennale del 2017, segno di un rapporto profondo che affonda le radici nell’infanzia del talentuoso mago: il padre era infatti originario di Castel San Pietro Terme e la nonna risiedeva a Dozza, presso Villa Marcona. Nato a Ravenna, Casanova ha passato una parte della sua infanzia tra i muri dipinti del borgo, prima di intraprendere il suo percorso prima come pianista classico (studiando con Nicolò Parente, ex direttore artistico alla Scala di Milano) per abbracciare, in seguito, il filone della magia, carriera che gli ha spalancato le porte della televisione nazionale e internazionale.

Collaboratore di Striscia la Notizia dal 1999 come inviato magico e presente in altri programmi di successo, tra cui “L’Ora della Magia” di Disney Channel, Antonio Casanova ha visto crescere la propria popolarità al punto che la Disney ha deciso di trasformarlo in un vero e proprio personaggio a fumetti, ovvero Papernova, amico e spalla di Paperinik. Innumerevoli i suoi numeri di escapologia e illusionismo: dalla famosa Pagoda della morte al salto nella Cascata delle Marmore da 150 metri d’altezza, dalla fuga tra le corde incendiate a 20 metri da terra al sepolto vivo, fino all’incredibile sparizione di aeroplani da guerra. Nel 2008 ha conseguito il Merlin Award, ovvero l’Oscar per gli illusionisti, donatogli in diretta Tv dalla Society of American Magicians, e dall’anno successivo ha intrapreso parallelamente la strada di scrittore per ragazzi.

Appuntamento quindi alle 21 alle Rocca di Dozza per vivere nuove #EmozioniUrbane in compagnia di Antonio Casanova e dei suoi “Incantesimi”.