Imola. Il Pd lancia una petizione online, che presto diventerà pure cartacea, contro il nuovo piano del traffico urbano in centro storico dove vengono sottratti dodici posti-auto in via Cavour che prima potevano essere utilizzati sia da cittadini sia da residenti.

Le premesse del Partito Democratico sono le seguenti: “Sono tantissimi i cittadini: residenti, artigiani, commercianti che in queste ora, ci hanno contattato, per segnalare disagi e chiedere informazioni che consideriamo tardive. La partecipazione, arma,  tanto sbandierata in campagna elettorale dal Movimento  5 stelle è stata inesistente, solo ora sono state programmati incontri pubblici, a cose fatte (anche se è stato promesso durante gli incontri, dopo un periodo di prova, per ora solo promesso qualche possibile cambiamento, ndr)”.

“Come Pd – continua il comunicato stampa -, subito dopo la presentazione del piano alla città -, il giorno stesso delle dimissioni dell’assessore Massimiliano Minorchio (delegato alla Mobilità) abbiamo chiesto una commissione consiliare ad hoc per comprendere tutte le variazioni e le ragioni di questa accelerazione senza condivisione con la comunità che vive il centro storico. E oggi lanciamo una petizione online, che presto sarà anche cartacea per raccogliere nero su bianco il totale dissenso, chiedendo inoltre che si torni indietro. Di seguito indichiamo il link al quale aderire: http://chng.it/CgJqLV98wJ . Per il momento tantissimi disagi, segnalati in questi giorni dai tanti che perplessi hanno dato un loro riscontro. Da  evidenziare con estrema preoccupazione i passaggi ad incrocio, sopratutto quello tra le vie Cavour e Manfredi, dove la pista ciclabile per le biciclette (veicolo fragile, se comparato ad auto) direzione verso  Bologna si trova in controsenso rispetto ai veicoli, riporta un angolo cieco dovuto dall’edificio e il flusso  viene nonostante la scarsissima visibilità, viene dichiarato continuo, senza fermata come si evince dalla segnaletica orizzontale e verticale. Questo un solo esempio, ma anche stamattina, macchine in contromano nelle vie, che non hanno fatto ancora i conti con le novità, velocità superiore al consentito (30km), con notevole probabilità di incidenti. Errori grossolani e ancora cartelli posizionati con frecce sbagliate e poi corrette con pennarelli…un grande pasticcio. Una rivoluzione, fortemente voluta dal consigliere comunale Stefano Buscaroli (delegato alla Mobilità), quasi in sostituzione dell’assessore Minorchio e fortemente sostenuto dalla sindaca Manuela Sangiorgi e dal suo vicesindaco Patrik Cavina”.
“Siamo certi delle tantissime criticità, già oggi sotto gli occhi di tutti, sicuramente all’apertura delle scuole sarà ancora peggio, già oggi le macchine continuano a parcheggiare fuori dalla scuola nonostante non ci siano più parcheggi – conclude il Pd -.  E ancora parcheggi cancellati ai residenti e non solo, in un’area già molto sacrificata, ecc, una ricetta di ingredienti veramente nefasti. La politica è pronta ad assumersi le proprie responsabilità e riconoscere i gravi errori, il tutto per aumentare qualche corsa bus? Ne valeva la pena? Per non parlare del nuovo regolamento monopattini, anch’essi veloci e considerati veicoli fragili al pari delle biciclette, si troveranno in pericolo negli spostamenti?”.