Imola. Sono 184 i posti nei nidi d’infanzia privati e nei piccoli gruppi educativi a disposizione del Comune per dare risposta al fabbisogno delle famiglie che si rivolgono direttamente all’ente locale per l’iscrizione dei propri figli a questo tipo di servizio. Questi posti si vanno ad aggiungere agli oltre 330 presenti nelle strutture gestite direttamente dal Comune.

Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale ha approvato l’apposita convenzione, valida per l’anno educativo 2019/2020 con possibilità di proroga di un anno, con i gestori delle suddette strutture, che definisce il numero di posti a disposizione del Comune da inserire nel bando di iscrizione ai nidi. Si tratta, nello specifico, di 8 nidi d’infanzia privati e di 7 piccoli gruppi educativi che mettono a disposizione del Comune una quota dei propri posti.

Per ciascun posto convenzionato effettivamente ricoperto il Comune pagherà la quota mensile di 237,80 euro per i bambini i cui genitori abbiano concorso alla retta agevolata, e di 167,80 euro per i bambini i cui genitori non abbiano concorso alla retta agevolata. La retta sarà pagata per 11 mesi all’anno e sarà parametrata sull’effettiva fruizione di ciascun posto nel caso di nuovi inserimenti o turn-over/ritiri da parte dei bambini.

In totale sono 637 i bambini e le bambine (0-3 anni) iscritte ai nidi d’infanzia nell’anno educativo 2019/2020, di cui nelle strutture comunali 333 (in 6 nidi e 18 sezioni); 253 in quelli privati convenzionati (in 8 scuole e 13 sezioni) e 51 nei piccoli gruppi educativi (in 7 strutture e 7 sezioni). Rispetto allo scorso anno, si registra un aumento di 36 iscritti, con 2 sezioni in più, una nei nidi comunali ed una nei nidi privati convenzionati.

Inoltre, la giunta ha stabilito “di erogare ai gestori una quota aggiuntiva per ogni posto assegnato sulla base delle eventuali riduzioni tariffarie spettanti alle famiglie sulla base del regolamento tariffario in essere, affinché applichino le corrispondenti diminuzioni sulle contribuzioni richieste alle famiglie stesse”. Infine, la delibera prevede la possibilità “di un incremento/diminuzione in ragione massima del 40% dei posti convenzionati in ciascun gestore agli stessi patti e condizioni e compatibilmente con le risorse disponibili, qualora si ravvisi una crescita/diminuzione della domanda di fruizione dei servizi per la prima infanzia”.

La spesa complessiva prevista per i 184 posti in convenzione per l’anno educativo 2019/2020 è pari a  451.307,20 euro.

Va detto che quest’anno ci sono 20 posti in convenzione in meno rispetto all’anno precedente, distribuiti nei vari nidi privati parificati, in quanto il Comune ha riaperto una sezione di nido a piazza Romagna e quindi è calato il fabbisogno di posti in convenzione. “A questi 184 posti convenzionati vanno aggiunti i 69 posti del nido “Cornelia”, a disposizione del Comune da inserire nel bando di iscrizione ai nidi, che non sono inseriti in questa convenzione ma seguono un iter diverso” sottolinea l’assessore alla Scuola, Claudia Resta, che si dice “soddisfatta per il rinnovo della convenzione, nell’ottica di offrire un servizio di qualità alle famiglie imolesi”.