Il senatore Daniele Manca

Imola. “Resto nel Pd, senza rancori resto per vincere questa sfida. Per vincere bisogna prendere i voti, riempire spazi”. Daniele Manca, senatore ed ex sindaco per dieci anni di Imola, non seguirà quello che rimane un amico, Matteo Renzi nella nuova forza politica che sta per nascere con gruppi autonomi alla Camera e al Senato.

Manca la spiega così: “Il Pd è casa nostra, la sento, la vivo da sempre. Ho lavorato prima alla costruzione dell’Ulivo per le elezioni regionali nel 2005 poi alla nascita del Pd, ho sempre pensato e lo penso anche oggi che il Pd non nasca semplicemente per fondare un partito e per governarlo al meglio, al contrario si ruppero barriere ed ideologie del passato per abitare il futuro. Riuscimmo insieme a portare il centrosinistra, i riformisti, i progressisti al governo del paese per fare scelte utili per l’italia. Ed oggi dopo un lavoro difficile siamo ritornati al governo e gli italiani aspettano soluzioni e proposte utili per il loro presente e futuro”.
“Sento ancora tanto forti le ragioni della sfida per molti aspetti nuova, poiché i cambiamenti in atto nella società non lasciano spazio ad un ritorno al passato ma richiedono visioni ed azioni per abitare il futuro – sottolinea Manca -. Dobbiamo affrontare la sfida del governo con lucidità e serietà. Dobbiamo affrontare le elezioni regionali con questa consapevolezza ed in Emilia Romagna in gioco c’è l’identità stessa del Pd, si misurerà subito la nostra capacita’ di sconfiggere il sovranismo e la disumana narrazione vergognosamente messa in scena a Pontida. La sfida è sul bisogno e sui contenuti del progresso”.

Ecco quanto riportato in un post dal senatore in un post su Facebook. Abbiamo tentato più volte di rintracciarlo sul cellulare, ma senza esito. Gli avremmo voluto chiedere con maggiore precisione cosa pensa della nuova esperienza del governo con M5s e LeU, dell’ipotesi di alleanza alle elezioni regionali in Emilia Romagna e sugli eventuali risvolti sulla politica a livello locale. Restiamo in attesa delle sue risposte.

(m.m.)