Il vedere tutte queste giovani coppie, in matrimonio o in convivenza, sfaldarsi dopo un primo battito d’ali dalla promessa di un’intera vita congiunta, deve pur farci riflettere! Noi genere umano, siamo senzienti con un presunto stato di coscienza, consapevolezza che ci ha permesso di staccarci ed evolverci dal genere animale. La nostra unicità si è distinta in intelligenza; in capacità di elaborare ragionamenti complessi. Strappati, però, dall’humus della terra, ci siamo spogliati del sentimento materno. Ci siamo riempiti più di ego che di amor proprio; sovrastati da quella voglia di leggerezza che non ammette più il sacrificio responsabile che una determinata scelta comporta. Abbattuti al presentarsi della prima inconciliabile difficoltà, ci sentiamo ciechi di noi e dagli altri incompresi. Poeticamente, varrebbe a dire: Impreparati al destino avverso incappammo nella bufera che ci formò allo tsunami.

(Sante Boldrini)