L’attività teatrale di Tilt (Trasgressivo Imola laboratorio teatro) riparte in autunno con la proposta di laboratori rivolti a giovanissimi, giovani e adulti.

laboratori per i piccoli

Un percorso con Gianni Rodari è riservato alle due fasce d’età dei giovanissimi (6-9 anni e 10-12 anni). Si monteranno e smonteranno storie lavorando con la fantasia e il gusto di creare. Rodari, di cui nel 2020 ricorre il centenario della nascita, era un adulto bambino, maestro nell’esercizio e nell’educazione alla creatività. Il teatro è uno spazio ideale per l’espressione e lo sviluppo di fantasia e creatività iniziando a scoprire le proprie abilità e qualità in tal senso. Si inizia l’11 ottobre per i più piccoli il venerdì dalle 18 alle 19 e il 10 per i più grandi il giovedì sempre dalle 18 alle 19. I due laboratori, condotti da Cristina Gallingani, dureranno rispettivamente fino al 20 e al 19 dicembre.

Da Goldoni a Paolo Rossi si metterà in pratica il linguaggio teatrale nella sua forma più classica, quella del testo drammatico. E’ il laboratorio rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 18 ai 30 anni condotto da Federico Caiazzo. Il laboratorio si svolgerà dal 30 settembre al 16 dicembre il lunedì dalle 20,45 alle 23.

Pronunciare correttamente le parole è utile, soprattutto per chi lavora con la voce come gli insegnanti, gli educatori, gli attori, i cantanti. Tilt propone un laboratorio di dizione rivolto agli adulti interessati ad apprendere la chiarezza di espressione con esercizi divertenti. Condotto da Cristina Gallingani, inizia il 23 settembre fino al 25 novembre il lunedì dalle 19 alle 20,30.

L’Intolleranza sarà invece il tema del laboratorio rivolto agli adulti, condotto da Tanino De Rosa, formatore, regista, attore di lungo corso nella pratica teatrale. Negli ultimi anni siamo tornati ad occuparci con preoccupazione di prepotenze suprematiste, individuali o di gruppo, tra segregazioni ed esclusioni, emarginazioni, espulsioni, derisioni, umiliazioni, aggressioni contro soggetti a vario titolo ritenuti differenti, inferiori, nemici. Eccolo, il riflesso dell’intolleranza spesso attorno a noi, drammaticamente.  Talvolta come uno specchio crudele, ostile, violento, che ci interroga e ci riguarda direttamente. Il percorso si prefigura come un paesaggio di frammenti tenuto insieme da un filo emotivo tematicamente omogeneo e teso. A tratti duro, crudele, senza risposta, di fronte al richiamo tribale del branco, a tratti indignato, estraneo, solidale. Un tema quanto mai attuale per i tempi che corrono, affrontato attraverso i testi di grandi autori del teatro. Osborne, Ibsen, Pinter, Ravenhill, Fassbinder, Sofocle, Anouilh, ma anche autori non teatrali come Ballard saranno i protagonisti con cui si misureranno i partecipanti. Appuntamento il mercoledì, dalle 20.30-22.30, dal 16 ottobre al 18 dicembre con un primo incontro di presentazione gratuito: mercoledì 9 ottobre.

Tutti i corsi si svolgeranno presso il Teatro Lolli, via Caterina Sforza 3, Imola.
I laboratori sono riservati ai soci Tilt – quota iscrizione 5 euro
Per informazioni ed iscrizioni: 340.5790974 – info@tiltonline.orgwww.tiltonline.org

I formatori

CRISTINA GALLINGANI: regista e attrice dell’Associazione culturale Tilt di Imola dal 1999. Laureata al Dams – Teatro Università di Bologna si occupa di teatro da quasi 40 anni. Conduce laboratori di dizione e teatrali per bambini, ragazzi e adulti di ogni età in Emilia Romagna. Periodicamente è allieva dei formatori registi/attori Tanino De Rosa, Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Marco Manchisi.

FEDERICO CAIAZZO: si è formato fra Bologna, al Dams e alla Scuola di Teatro, e Roma, a Teatro Azione. Ha frequentato workshops tenuti, fra gli altri, da Mario Biagini, Carlo Boso, Giuseppe Liotta, Enrico Pitozzi, Scimone&Sframeli e Maria Shmaevich. Come formatore e regista, tiene laboratori presso associazioni culturali e istituti scolastici di diverso grado e indirizzo. A livello locale collabora e ha collaborato con Enrico Vagnini, Alessandro Migliucci, la Corte delle Spade e l’associazione “Te X Tu” di Bologna. Da attore ha partecipato a: La mia battaglia, di Elio Germano e Chiara Lagani, con Elio Germano (2019); Seneca, c’era una volta il tempo di Ivano Dionigi (2018); Bassa continua – Toni sul Po, di Mario Perrotta (2015); I giganti della montagna, regia di Kira Ialongo (2015); Amore, nemico mio, regia di Isabella Del Bianco e Caterina Mannello (2014); La doppia notte, di Monica Casadei, Compagnia Artemis Danza (2013).

TANINO DE ROSA: regista, attore e formatore teatrale, vive e lavora a Bologna. Ha frequentato negli anni ’70 il Laboratorio Fontemaggiore di Perugia, negli anni ’80 la Scuola di Teatro Colli di Bologna e in Toscana tre edizioni di “Prima del Teatro – Scuola Europea dell’Attore”.Come regista, ha al suo attivo numerose produzioni di spettacoli ed eventi per Il Gruppo Libero, Koinè, Drama Teatri, Teatro del Tempo, Accademia 96, Circuito ABS – Basilicata, Festival Acqua di terra/Terra di luna, Associazione TILT, varie edizioni del Premio Letterario Navile.
Come attore ha lavorato in teatro con ruoli di primo piano con le compagnie: Drama Teatri, Il Gruppo Libero, Teatro di Pisa, C.U.T. di Pisa, Atelier della Costa Ovest, Teatro Aperto, Accademia 96, Koinè, Teatro di Sacco, La Corte Ospitale.Ha partecipato a vari cortometraggi, produzioni televisive e cinematografiche RAI, dirette fra gli altri da Ermanno Olmi, Vittorio De Sisti, Stefano Salvati, Michele Lanubile, Francesco Amato, Luigi Rossini, Dario Zanasi.Allievo dei registi russi Jurij Ljubimov (di cui aiuto-regista), Mikhail Butkievich, Serghei Issaiev, Nicolaj Karpov. Si è formato inoltre con Marisa Fabbri, Giancarlo Cobelli (di c – ui è stato assistente), Marco Sciaccaluga, Biancamaria Pirazzoli, Bogdan Jerkovich, Laura Curino, Giorgio Marini, Franco Di Francescantonio, Matsemela Manaka, Michiko Hirayama, Wendy Alnutt, Charmian Hoare, Alessandro Tognon. Come attore ha lavorato in teatro con ruoli di primo piano con le compagnie: Drama Teatri, Il Gruppo Libero, Teatro di Pisa, C.U.T. di Pisa, Atelier della Costa Ovest, Teatro Aperto, Accademia 96, Koinè, Teatro di Sacco, La Corte Ospitale.Ha seguito cicli di lavoro con i registi Peter Stein, Anatolij Vassiliev, Vadim Mikheenko. È stato direttore artistico del Teatro S. Martino e della compagnia Il Gruppo libero di Bologna. Come formatore lavora con continuità da più di 20 anni, realizzando personali moduli di pedagogia teatrale, conducendo laboratori di ricerca, cicli di lezioni su tecniche per attori e per allievi di vari livelli, ospitati in strutture teatrali e spazi pubblici in diverse città italiane. Ha fondato nel 2008 l’Associazione Suoni Barbarici.