Imola. La vicenda delle dimissioni date in consiglio comunale (solo dagli incarichi) dei 6 consiglieri del M5S stuzzica l’ex sindaco di Imola, ed ex deputato Massimo Marchignoli, che prende carta e penna – virtuali – per spedire una lettera aperta su facebook a Manuela Sangiorgi.

Un incipit che prende spunto da un altrettanto virtuale post della sindaca su Instagram: “a causa di sei consiglieri irresponsabili Imola non avrà più una Sindaca e una giunta che amano profondamente gli imolesi”.

L’ex sindaco di Imola Massimo Marchignoli

Marchignoli: “Questo è il post di Manuela Sangiorgi che ho appena letto sulla stampa locale. Leggo anche che è stato rimosso. Ma leggo anche che 6 consiglieri dei 5 stelle si sono dimessi dagli incarichi che ricoprivano senza però dimettersi da consiglieri. E questo dimostra che intendono presidiare il consiglio per “farti la guerra”.

Inoltre leggo di una dichiarazione del consigliere Favilli che dice “non ne possiamo più essere considerati corresponsabili delle politiche incoerenti di questa giunta” con impegni a votare di volta in volta a presentare istanze e addirittura a non assicurare il voto sul bilancio.

Cara Manuela come potrai immaginare conosco bene il lavoro di Sindaco. Conosco la fatica, il senso di solitudine che spesso si prova quando si hanno davanti decisioni importanti da assumere, le critiche che a volte diventano calunnie personali, l’invidia, il rancore di qualcuno al quale non sei riuscita a risolvere un problema, l’insopportabile tentazione di alcuni di “frugare” nella tua vita privata. Naturalmente tutto ciò è ripagato dall’affetto dei cittadini comuni, da ogni volta che vedi realizzarsi un qualcosa di utile per la città che tu hai pensato e voluto, dal rispetto per il ruolo che ricopri che ti portano i cittadini e da molte altre cose che alimentano la tua autostima.

La sindaca Manuela Sangiorgi

Ma c’è la politica cara Manuela e tu hai liberamente deciso un tuo impegno al massimo livello locale. E la politica ha le sue regole. Regole date dalla consuetudine e dalla legge. La consuetudine consiste nel rispetto per chiunque ad iniziare da coloro che non la pensano come te. Quelle legate alla legge prevede che per il Sindaco eletto siano a loro volta eletti un numero sufficiente di consiglieri per consentirgli di approvare le delibere proposte dalla giunta e di tenere testa alle minoranze.

Cara Manuela da ieri queste condizioni non le hai più. E qui per me subentra un valore non comprimibile: la dignità. Non proteggerla dando l’impressione di resistere. Otterresti il contrario. Rivolgiti esplicitamente agli imolesi dicendo loro:”mi avete dato fiducia volevo servire la mia città ma una parte consistente dei consiglieri del mio partito non ha ritenuto di consentirmelo. Dimettiti cara Manuela. Difendi la tua dignità dal chiaro tentativo di ferirla da parte di coloro che si sono candidati affermando di voler cambiare la politica. A me, che vengo dalla cosiddetta “vecchia politica” non è mai capitato nemmeno lontanamente. Ascolta il mio consiglio. Ti sentirai meglio in pace con te stessa. Ciao”

Cosa farà la sindaca Manuela Sangiorgi, accetterà il consiglio?

(Verner Moreno)