Imola. Il rebus dello stadio “Romeo Galli” per l’Imolese calcio, l’atletica leggera e le scuole non è stato risolto dalla commissione consiliare del 19 settembre. La presidente dell’Imolese Fiorella Poggi ha detto chiaramente che le famose “torri-faro sia per il campionato di serie C sia D devono essere pronte entro il prossimo 24 giugno quando scade il termine per l’iscrizione al campionato. E so che a Verona il lavoro è stato eseguito in circa tre mesi”.

Tempi che secondo il direttore di Area Blu Carmelo Bonaccorso “non sono possibili da rispettare visto che solamente ieri è arrivato l’Ok della Soprintendenza su tutto il progetto definitivo. Ora, per quanto riguarda le torri-faro, resta da completare a breve il progetto esecutivo, poi fare una gara e costruirle dalle  fondamenta. Quindi serve un anno circa dal finanziamento per coordinare le opere con l’impianto che deve intanto continuare a funzionare”. Ovvero i tempi si scontrano con quelli dell’Imolese.

La sindaca Manuela Sangiorgi, che ha al momento pure la delega allo Sport, è parsa negativamente sorpresa dai tempi ipotizzati da Area Blu: “Siamo in attesa del parere del Coni di Bologna, poi potremo inserire le torri nel piano triennale degli investimenti, con una variazione per inserire la richiesta di mutuo sportivo, allo scopo di averle pronte entro i termini dell’Imolese. Ora possiamo dare l’esecutività tecnica al progetto. Purtroppo è stato perso troppo tempo pensando di utilizzare l’impianto del ‘Bacchilega’ quando non c’era la volontà dell’Imola rugby (è parso un riferimento a quando l’assessore allo Sport era Maurizio Lelli, ndr)”.

Per Carmela Cappello di Imola guarda avanti “abbiamo finalmente capito Area Blu non c’entra nulla con i ritardi incontrati nell’installazione delle torri-faro nello stadio ‘Galli’. L’opera non era inserita nel piano degli investimenti e non lo è neppure in quello che va in approvazione nel prossimo consiglio comunale perché ad oggi non ci sono i soldi. Il Comune si è impegnato a presentare la richiesta di un mutuo e solamente dal momento in cui ci sarà l’Ok del Credito sportivo si potranno avviare le pratiche amministrative-contabili e poi la gara d’appalto”.

(m.m.)