Il MePA, o Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, è un sistema di compravendita che consente agli enti e alle Pubbliche Amministrazioni di acquistare beni e servizi in rete attraverso la piattaforma MePA.
In questo modo, ogni acquisto è tracciato e la gestione della spesa pubblica risulta completamente trasparente.
Tramite il vasto catalogo MePA, le PA possono vagliare le molteplici offerte presenti, favorendo una sana concorrenza tra le aziende fornitrici e razionalizzando la spesa individuando la soluzione più vantaggiosa.
Il MePA permette alle Amministrazioni e agli enti pubblici di effettuare gli ordini di acquisto (ODA), ma anche le richieste d’offerta (RDO).
Il MePA offre alle Amministrazioni registrate la possibilità di finalizzare contratti di acquisto attraverso due procedure diverse.

Ordine di acquisto (ODA)
L’ordine di acquisto consente alle PA di effettuare gli acquisti direttamente attraverso i cataloghi dei fornitori abilitati al MePA. Quando un fornitore carica il proprio catalogo all’interno della piattaforma MePA, le offerte presenti sono immediatamente disponibili per l’acquisto da parte delle amministrazioni registrate al Mercato elettronico.

Richiesta dell’offerta (RDO)
La richiesta dell’offerta permette alle PA di richiedere ulteriori offerte ai fornitori accreditati MePA, in maniera più specifica. In questo modo, la richiesta farà riferimento a prodotti/servizi personalizzati, che andranno a soddisfare esigenze specifiche. Questa procedura favorisce inoltre la libera concorrenza tra le aziende fornitrici, un aspetto vantaggioso per le PA che potranno scegliere tra i prezzi migliori presenti in catalogo orientandosi verso i prodotti con le caratteristiche tecniche più adatte.

Caratteristiche del MePA
Il MePA è un mercato selettivo, il cui accesso è riservato alle imprese che soddisfano determinati requisiti: azienda in attività, abilitazione alla Camera di Commercio, ecc.
Il MePA è stato istituito per rispondere a specifiche esigenze procedurali e amministrative relative agli approvvigionamenti delle Pubbliche Amministrazioni.
Tra le caratteristiche principali del Mercato elettronico delle PA c’è la trasparenza: il processo di acquisto effettuato sulla piattaforma MePA è completamente tracciabile e trasparente. In più, questo strumento pone una bella sfida di comparazione dei prezzi, delle condizioni di fornitura e delle caratteristiche tecniche dei prodotti abilitati.
Il processo di acquisto all’interno del MePA è inoltre sostenibile, poiché non utilizza la carta e permette quindi un risparmio sia in termini economici sia ambientali.
Tra i vincoli che il MePA impone vi sono invece i limiti massimi di spesa, che non possono superare la soglia comunitaria.
Infine, il MePA è utilizzabile per le PA a costo zero, nel senso che la registrazione al portale avviene gratuitamente, senza alcuna spesa.

Quali aziende possono iscriversi al MePA?
Tramite il proprio rappresentante legale, sul sito Acquistiinretepa.it possono registrarsi tutte le aziende fornitrici, purché possano apporre la firma digitale richiesta per la registrazione.

Chi è il rappresentante legale?
Si tratta di una figura professionale che può abilitare l’impresa ai bandi, firmando digitalmente il catalogo dei beni/servizi. Il rappresentante legale si occupa inoltre della gestione delle richieste, degli ordini delle PA e di qualsiasi aspetto riguardi il MePA.

Invio di richiesta da parte della PA: come si risponde?
Per rispondere alla richiesta di una PA, bisogna effettuare l’accesso al portale (nella propria area privata), quindi accedere all’apposita sezione dedicata al mercato elettronico e cliccare su “RDO ricevute”.
Per avviare il processo di risposta alla PA, basta cliccare su “dettagli” per visualizzare l’offerta e rispondere alla richiesta specifica. La fase iniziale del processo di risposta richiede l’inserimento della modalità di partecipazione: singolo fornitore o consorzio economico. Lo step successivo riguarda la scelta dei lotti per i quali occorre formulare un’offerta specifica e un’eventuale percentuale di subappalto.
A questo punto bisogna indicare il responsabile firmatario della procedura, inserire i documenti richiesti dall’amministrazione, compilare le schede tecniche in modo dettagliato, indicando i costi della sicurezza e tutti i dettagli dell’offerta economica.
Se la procedura viene effettuata correttamente, il sistema restituisce una notifica di corretto invio dell’offerta.

I vantaggi del MePA per i fornitori
L’appartenenza al Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione è un fattore di pregio per le aziende fornitrici e fornisce loro una serie di vantaggi: ingresso nel mercato delle PA con opportunità di incontro con le amministrazioni, un aspetto importante specialmente per le piccole imprese; sottoscrizione di contratti di fornitura che hanno validità legale in quanto sottoscritti mediante firma digitale.
Detto questo, se un’azienda è abilitata al MePA come fornitore ufficiale, non dovrebbe mancare di specificarlo sul proprio portale aziendale o e-commerce di prodotti. È un aspetto importante di cui il fornitore può fregiarsi per conferire ancora più prestigio al proprio brand.
Esempio pratico: un esempio è costituito da questa impresa romana che si occupa della lavorazione di materiali plastici riciclabili al 100% con cui realizza di tutto, dalle transenne per cantieri ai contenitori per rifiuti ospedalieri non pericolosi e molto altro ancora. Basta accedere alla pagina per notare che il fornitore specifica immediatamente, nella linea di testo a inizio pagina, di essere un fornitore accreditato MePA e di permettere l’acquisto dei suoi prodotti sia mediante il canale dedicato alle PA, sia attraverso l’e-commerce aziendale.