Fontanelice. Poste Italiane ha installato nell’Imolese il primo nuovo sportello automatico Atm Postamat per i piccoli Comuni della provincia di Bologna nell’ufficio postale di Fontanelice, in cui risiedono circa duemila abitanti. È il quarto intervento in Emilia-Romagna dopo quelli di Ghiare di Berceto (PR), Sant’Agata sul Santerno (RA) e Dovadola (FC).

Disponibile sette giorni su sette e in funzione 24 ore su 24, il Postamat di piazza della Vittoria consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, oltre al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

L’installazione si inserisce nel programma di “dieci impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti promosso dall’amministratore delegato, Matteo Del Fante, in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” dello scorso 26 novembre a Roma, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul nuovo portale web all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni

Il sindaco di Fontanelice Gabriele Meluzzi, presente all’inaugurazione dell’Atm insieme ai rappresentanti di Poste Italiane, a nome di tutta l’amministrazione comunale e della cittadinanza, ha ringraziato “Poste Italiane per l’attenzione dimostrata nei confronti della nostra comunità con la realizzazione di questo importante nuovo servizio per i miei concittadini”.

Il nuovo Atm Postamat di ultima generazione può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay. Lo sportello è anche dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming capace di prevenire la clonazione di carte di credito e un sistema di macchiatura delle banconote.

L’iniziativa è coerente con i principi Esg sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.