Da sinistra Nadia Albertazzi e Dino Costa

Imola. L’associazione missionaria Croce Coperta, in collaborazione con le piccole suore di Santa Teresa di Gesù, promuove una mostra dal titolo “Storia di un burattino”curata con le musiche originali di Luigi Iacobone (“cerchiamo di distogliere i nostri giovani almeno un po’ dagli smartphone ai quali sono sempre attaccati”, ndr) che sarà inaugurata sabato 28 settembre alle 17 e che sarà visitabile fino al 27 ottobre nella salAnnunziata con ingresso gratuito.

L’esposizione dell’artista Marco Bonechi, con sculture in terracotta policroma invetriata, come spiega il presidente dell’associazione Croce Coperta, Dino Costa, “parte dalla constatazione che educare i giovani, indipendentemente da dove crescono, è migliorare il futuro. Sono tante le sollecitazioni di Pinocchio, il bambino che ambisce al bene ma viene attratto dal male, che vuole fare la scelta giusta, ma spesso imbocca quella sbagliata”. La mostra è aperta, su appuntamento, a tutte le scuole e gli studenti.

L’associazione ha messo a punto altre iniziative: un corso in collaborazione con Università aperta per conoscere Pinocchio nell’aspetto della letteratura e del cinema che comincerà a inizio ottobre e il concorso “Gli incontri di Pinocchio” per tutti gli studenti di ogni ordine e grado, dalle elementari dove potranno fare un disegno, alle medie con una poesia fino alle superiori con un saggio.

Naturalmente, l’obiettivo dell’associazione presieduta da Costa ha come obiettivo quello di aiutare le missioni dove sono impegnate le piccole suore di Santa Teresa di Gesù: in particolare ora c’è un progetto ambizioso che consiste nel raccogliere 34mila euro per irrigare un terreno di 11 ettari oltre a dare una mano ai bambini affetti dal virus dell’Hiv che spesso vengono rifiutati dalle scuole del paese africano. Si pensa pure alle altre missioni in Messico, Brasile e Tanzania. Il tutto si può finanziare su una piattaforma crownfonding “Idea Ginger” tramite Facebook, Instagram e altri social per poi fare un bonifico o utilizzare la carta di credito. Infine, l’associazione il prossimo anno compirà i 50 anni e intende celebrarli in allegria con Paolo Cevoli.

(m.m.)