Imola. Nuovo appuntamento di “Puliamo il mondo”. L’evento, a cura di Legambiente, si terrà sabato 5 ottobre. Ritrovo nell’area del (ex) Riverside alle 9.30. Fra gli sponsor del progetto Hera, Coop alleanza 3.0, Avis e, naturalmente, la Città di Imola.

L’iniziativa è l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. “Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine”.

“Cittadini e i volontari di Legambiente – così la nota dell’amministrazione comunale di Imola – si daranno appuntamento, per pulire i fossi a fianco della Montanara e della via Selice. L’iniziativa – che già a giugno aveva ripulito l’argine del Santerno- rientra all’interno della campagna “puliamo il mondo”, promossa a livello nazionale da Legambiente. “Con questa iniziativa ci aspettiamo di sensibilizzare le persone, e in particolare gli automobilisti, a non gettare dai finestrini i rifiuti che sono all’interno delle loro vetture.

Vorremmo educare e porci come strumento formativo di stili di vita rispettosi dell’ambiente. Far riflettere l’uomo, convincerlo che vita e ambiente sono un binomio inscindibile e che per questo motivo occorre rivedere stili e modalità di comportamento – spiega Andrea Longhi, Assessore All’Ambiente Comune di Imola -. Occorre ridare spazio al bene comune, al desiderio di trovare soluzioni compatibili con l’ambiente, considerando che gettare i rifiuti nei fossati significa non aver a cuore l’ambiente in cui si vive.

L’iniziativa si pone anche il concreto obiettivo di recuperare e differenziare quanto rinvenuto nei fossi conferendolo all’isola ecologica. Speriamo davvero che questa giornata non sia qualcosa di occasionale, ma che l’impegno di tanti volontari agisca sulle coscienze di tutti”. “E’ necessaria una rivoluzione dei costumi che riparta dai piccoli gesti, dalle azioni quotidiane, come fare bene la raccolta differenziata, non gettare per strada rifiuti, riciclare le cose quando è possibile; tutte misure orientate a un’economia circolare che contribuiscono a preservare l’ambiente – conclude Andrea Longhi, assessore all’Ambiente -.

Il genere umano deve orientarsi verso nuovi modelli economici, utilizzare paradigmi ispirati da un nuovo concetto di Educazione come mediazione tra Uomo e Natura, solo allora ognuno di noi riuscirà finalmente a vivere in un Pianeta migliore e poi, attraverso un “patto tra generazioni”, lasciare a chi verrà dopo un Pianeta al quale volere bene e da rispettare”.

Una giornata – che segue quella già svolta dell’8 giugno scorso – all’insegna della tutela dell’ambiente con una iniziativa concreta: pulire i fossi di via Montanara e via Selice.

(Verner Moreno)