Imola. Sabato 5 ottobre, dalle 9,30 alle 12, i cittadini e i volontari di Legambiente si daranno appuntamento, per pulire i fossi a fianco della via Montanara e della via Selice. L’iniziativa – che già a giugno aveva ripulito l’argine del Santerno- rientra nella campagna “Puliamo il mondo”, promossa a livello nazionale da Legambiente. Il ritrovo è area Riverside.

“Con questa iniziativa ci aspettiamo di sensibilizzare le persone, e in particolare gli automobilisti, a non gettare dai finestrini i rifiuti che sono all’interno delle loro vetture. Vorremmo educare e metterci come strumento formativo di stili di vita rispettosi dell’ambiente. Far riflettere l’uomo, convincerlo che vita e ambiente sono un binomio inscindibile e che per questo motivo occorre rivedere stili e modalità di comportamento – spiega Andrea Longhi, assessore All’Ambiente -. Occorre ridare spazio al bene comune, al desiderio di trovare soluzioni compatibili con l’ambiente, considerando che gettare i rifiuti nei fossati significa non aver a cuore l’ambiente in cui si vive. L’iniziativa si pone anche il concreto obiettivo di recuperare e differenziare quanto rinvenuto nei fossi conferendolo all’isola ecologica. Speriamo davvero che questa giornata non sia qualcosa di occasionale, ma che l’impegno di tanti volontari agisca sulle coscienze di tutti”.

“E’ necessaria una rivoluzione dei costumi che riparta dai piccoli gesti, dalle azioni quotidiane, come fare bene la raccolta differenziata, non gettare per strada rifiuti, riciclare le cose quando è possibile; tutte misure orientate a un’economia circolare che contribuiscono a preservare l’ambiente – conclude Longhi -. Il genere umano deve orientarsi verso nuovi modelli economici, utilizzare paradigmi ispirati da un nuovo concetto di educazione come mediazione tra uomo e natura, solo allora ognuno di noi riuscirà finalmente a vivere in un pianeta migliore e poi, attraverso un “patto tra generazioni”, lasciare a chi verrà dopo un pianeta al quale volere bene e da rispettare”.