La sindaca Manuela Sangiorgi

Imola. Nel mirino della sindaca Manuela Sangiorgi ora ci sono i vertici di Area Blu, in particolare sembra prendersela con il direttore Carmelo Bonaccorso anche se non lo nomina mai nel video postato sulla sua pagina Facebook.

La Sangiorgi spiega che “il Comune di Imola ha il 91% delle quote della partecipata, ma serve più del 94% perché in caso contrario non si può sostanzialmente decidere nulla, ci sono altri sette soci (una situazione simile al Con.Ami? ndr). Ci ho messo tutto il mio impegno per effettuare il cambiamento dopo 73 anni ed è stato ancora più difficile perché sono una donna, ma devo dire che sono arrivata alla conclusione che esiste un sistema affinché il Pd continui a governare Area Blu. Mi sono trovata davanti a un muro di gomma. Area Blu è una stazione appaltante, ovvero assegna i lavori, ma ce ne sono tanti fermi, basti pensare a come è stato gestito il verde pubblico, l’asfaltatura delle strade e tanti altri nonostante noi abbiamo finanziato i lavori”.

Ed ecco alcuni esempi. “E’ da lungo tempo che diamo la direttiva della riqualificazione di viale Andrea Costa, che è anche una cartolina di presentazione della città per chi arriva a Imola e i miglioramenti potrebbero far aumentare la sicurezza e diminuire i reati – ricorda la sindaca pentastellata -. Non parliamo poi di aggiustare l’orologio del Comune, cari cittadini sarete arrabbiati lo so, ma più di tutti lo sono io, il Comune per tali cose ha stanziato i denari (15 milioni all’anno con tranche date in anticipo), ora toccherebbe ad Area Blu fare la sua parte. Quindi penso che ci sia la volontà di mettere in cattiva luce questa Amministrazione comunale, la prima nuova da 73 anni. Anche le concessioni sportive sono in mano ad Area Blu. Pensate alla piscina comunale che viene gestita per 671mila euro all’anno e lascio a voi le considerazioni in merito.Vi chiedo di farci sopra una riflessione e per ora mi fermo qui”.

(m.m.)