Imola. L’Andrea Costa inizia male, con una difesa al burro, e finisce peggio una partita che era sempre stata in equilibrio tanto che il terzo quarto si era concluso a suo vantaggio 58-56 su Montegranaro. I due mori made in Usa Morse e Bowers portano a casa un discreto bottino personale, ma nel finale commettono troppi errori. Il primo ha un grande fisico, ma litiga troppo spesso con il canestro anche da distanza ravvicinata, il secondo cerca di vincerla da solo nel finale ma non ci riesce. Troppi palloni gettati al vento pure da Fultz. Ottimo invece l’impatto di Ingrosso che poteva essere utilizzato di più, discreto Masciadri che dalla media colpisce bene, ma oltre l’arco dei tre punti sbaglia troppo.

Da parte sua Montegranaro attacca bene la difesa a zona spesso utilizzata dalla formazione imolese avendo diversi punti di riferimento, i migliori sono un buon Thomas, Cucci che si fa sempre trovare pronto anche nel “dai e vai” che mette il sigillo sul match e un inaspettato Serpilli con l’80% di bombe messe a segno. Dunque l’Andrea Costa resta a zero punti dopo una prima partita in casa contro una Montegranaro che non è fra le big attese del campionato di Legadue.

La Naturelle Imola – Extralight Montegranaro 73-80

Naturelle: Ingrosso 10, Morse 20, Taflaj 4, Valentini 1, Fultz 2, Baldasso 5, Masciadri 12, Bowers 19.

Extralight: Thompson 2, Mastellari 2, Conti 2, Palermo 9, Bonacini 12, Thomas 20, Cucci 13, Serpilli 20.