Imola. La riqualificazione del giardino di San Domenico erano stati uno dei cavalli di battaglia di Manuela Sangiorgi prima di vincere le elezioni del 24 giugno del 2018. Ora a oltre un anno di distanza, il comitato “Amici di San Domenico” attraverso il presidente Gustavo Sillingardi ha mandato una lettera aperta alla sindaca.

Nella missiva si precisa che, dopo un incontro, fra buona parte dei 239 cittadini “Amici”, si sollecita la prima cittadina “ad esprimersi pubblicamente sulle intenzioni dell’Amministrazione comunale circa il ripristino, la salvaguardia, il riassetto del giardino stesso che, creato nel 1200, presenta alberi secolari sul lato nord dell’antica chiesa di San Domenico completandone la maestosità. Fino a un paio di decenni fa risultava essere uno degli angoli più suggestivi del centro storico. Purtroppo, in particolare nell’ultimo decennio, le amministrazioni succedutesi hanno gradualmente abbandonato la manutenzione del giardino: alberi e cespugli andati persi e mai più ripiantati, aiuole un tempo curate e fiorite nelle quali da tempo crescono soltanto erbacce, illuminazione spesso fatiscente”.

Alla sindaca “si chiede che qualsiasi intervento o studio in atto relativo a questo spazio del pieno centro sia reso pubblico con facile possibilità di accesso e consultazione da parte dei cittadini e si auspica che ogni analisi o approfondimento dello stato di quanto il giardino ospita venga effettuato da esperti qualificati e dotati di una specifica preparazione per alberature di tale rilevanza. Riteniamo che ciò sia estremamente importante per il ripristino e il successivo mantenimento di un giardino dal valore storico, per poterlo recuperare dall’attuale degrado”.