Imola. “Oltre la siepe” atto secondo. Anche quest’anno riprende in autunno la rassegna di eventi (tutti gratuiti) sul disagio mentale che vede l’associazione di volontariato “E pas e temp Insieme per la salute mentale” capofila del progetto.

“Il titolo che abbiamo scelto – sottolinea il coordinatore del progetto Ennio Sergio psicologo del dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche dell’Ausl e referente della manifestazione che comprende convegni, laboratori teatrali, iniziative sportive e altro – è ‘#RESTIAMO UMANI. Riprendiamoci il diritto di essere fragili’. Crediamo sia importante ripensare la fragilità come un diritto di tutti e di tutte, per gli altri e per se stessi. È importante scoprire quanta ricchezza, saperi, sensibilità e potenzialità sono presenti in quel forziere di cui spesso non possediamo le chiavi per aprirlo. Recuperare il diritto di ammettere ed esprimere le proprie fragilità e i propri bisogni permette anche di comprendere le necessità di altre persone che si trovano in condizione di fragilità quali i migranti, persone con disagio mentale, con disabilità fisiche o persone che si trovano a essere emarginate per difficoltà economiche ad esempio, tema al centro del seminario del 24 ottobre: “Poveri di cosa?”. Allo stesso tempo, riconoscere il diritto alla fragilità degli altri significa riconoscerlo a se stessi, cioè liberare gli altri significa liberare se stessi. Come ci ha insegnato l’esperienza dei manicomi, aprendoli e liberando i reclusi, abbiamo affermato il diritto per tutti e tutte di avere delle fragilità, ci siamo autorizzati a esprimere bisogni senza vergogna. Abbiamo bisogno di liberarci dalla paura di sentirci deboli, paura che può portare a mettere una distanza tra noi e chi ci chiede aiuto, per allontanare le nostre stesse fragilità”.

“Come Amministrazione comunale patrociniamo con piacere questa rassegna e ringraziamo l’Associazione E Pas E Temp  per il lavoro di capofila del progetto – ha dichiarato Claudio Frati, assessore al Welfare -. Seguirò con molto interesse in particolare il seminario pubblico del 24 ottobre dedicato alla povertà, perché purtroppo oggi vediamo la povertà come un peccato, una colpa che pesa sulla persona e questo modo di intenderla va messo in discussione, perché questo non è certo il migliore dei mondi possibili”.

Potete trovare il calendario delle iniziative e informazioni su Facebook @oltrelasiepe.imola e al numero di telefono 3383874547