Imola. Sono stati tre giorni dedicati alle persone con disabilità nella relazione con l’attività sportiva a cura del Cisped, con la manifestazione “Sport senza barriere”, di scena il 4, il 5 e il 6 ottobre.

Questa nuova organizzazione di volontariato, come recita la sigla, vuole essere il coordinamento imolese per gli sport paralimpici e la disabilità per promuovere e facilitare l’accesso allo sport dei disabili e sostenere la pratica degli sport anche nelle eventuali eccellenze. Naturalmente nella collaborazione con le famiglie, le associazioni e le società sportive disponibili usando le risorse e le strutture esistenti. Un esempio è la collaborazione con l’Associazione iniziative parkinsoniane imolesi che ha trovato nei locali della Bocciofila in orari poco utilizzati la possibilità di avere una scuola di bocce con istruttori e attrezzature.

Arrivando alla manifestazione “Sport senza barriere” , “possiamo dire che è stata una piccola Olimpiade con 8 diversi sport rappresentati da circa 250 atleti preceduta da una conferenza scientifica sul tema, tenutasi all’ospedale Nuovo, il venerdì 4 ottobre, con la presenza di alcuni medici che hanno offerto un contributo conoscitivo al pubblico presente” spiega il presidente del Cisped, Domenico Camaggi, ideatore e principale realizzatore di ‘Sport senza barriere’.

Sabato 4 e domenica 5 ottobre si sono svolte le gare e le dimostrazioni delle varie categorie sportive, con in totale presenti circa 250 atleti, in 8 discipline.

Alle bocce hanno partecipato squadre di Firenze, Pesaro, Venezia, Piacenza,  Imola 1 – centro salute mentale, Imola 2 – Parkinson, per un totale di 30 giocatori. Hanno utilizzato i campi di Imola, Casalfiumanese e Pontesanto e disputato partite molto equilibrate con colpi di eccellenza, forte la presenza femminile che spesso ha impegnato e superato i giocatori maschi.

Per il basket gli atleti hanno gareggiato alla palestra Cavina. Qui due  agguerritissime squadre che giocano in serie B , il Rimini ed il Verona,  si sono confrontate con grande qualità tecnica ed agonistica offrendo uno spettacolo avvincente al numeroso pubblico composto soprattutto dagli studenti che  quella mattina avevano lezione di educazione fisica alla palestra Cavina. Saggiamente, i loro insegnanti hanno voluto portarli ad assistere alle gare del basket in carrozzina.

Il tennis si è svolto in varie sedi: nel campo coperto del tennis Campanella e a alla Bocciofila con un piccolo torneo tra 5 professionisti provenienti da varie regioni. Al tennis Campanella un altro torneo con 10 giovanissimi tennisti , 2 di Imola e 8 da Pordenone, arrivati insieme al maestro di tennis coordinatore nazionale del tennis disabili (tra questi due campioni italiani ).  Anche qui molti spettatori che, dopo aver guardato per pochi secondi gli scambi e le battute hanno visto solo atleti bravissimi e non disabili: data la complessità del gioco, è il caso di dire veramente diversamente e meravigliosamente abili.

Al calcio erano presenti circa  90 bambini e bambine, provenienti da tuta la regione, più di metà dei quali organizzati dal Bologna FC Senza Barriere, la realtà collegata al Bologna calcio che organizza la pratica del calcio anche per i bambini con disabilità nell’area metropolitana compreso Imola e Castel San Pietro Terme. Davvero una bella festa di bambini che hanno giocato sul campo di calcio della Bocciofila approfittando di una giornata di sole, seguiti da un folto pubblico.

Al sabato mattina nel campo di rugby a Imola gli atleti della Nazionale Sordi, che hanno partecipato già a numerose competizioni internazionali, hanno dato vita ad una bellissima gara dimostrativa. Il loro capitano è Loris Landi, un ragazzo imolese che ha radunato i suoi compagni da ogni parte d’Italia per portarli a ‘Sport senza Barriere’.

A loro, come a tutti i circa 250 atleti presenti, è stato offerto il pranzo alla Bocciofila curato dalla Festa del Garganello di Codrignano il sabato e dai cuochi della Festa della Tagliatella di Ponticelli la domenica.

La domenica ha visto nella piscina comunale le gare di nuoto con giovani atleti provenienti da Modena, Parma, Carpi, Cesena, Faenza, Pesaro e Imola per un totale di 55 ragazzi e ragazze. Anche qui una gioiosa festa di giovani, con la voglia di essere allegramente impegnati a nuotare per concludere i 25 metri della vasca, ognuno col suo ritmo , ognuno con la sua voglia di esserci e dare il massimo.

Le premiazioni – Sabato e domenica ci sono state le premiazioni con medaglie e omaggi per tutti i partecipanti e coppe per le squadre. Un grazie va ai numerosi sponsor ; alla premiazione, in un clima di festa, hanno partecipato dirigenti nazionali e regionali di alcune federazioni, la consigliera regionale Francesca Marchetti, gli assessori del Comune di Imola Claudio Frati e Paola Freddi e alcuni dirigenti delle aziende sponsor.

Le cene del sabato e della domenica – La sera di sabato sempre all’interno della Bocciofila, cene per tutto la città a sostegno della iniziativa a cura della Festa del Garganello di Codrignano accompagnati dalla meravigliosa musica anni 60/70 della band “ I Prototipi “ con il presidente dell’associazione del Parkinson Paolo Badiali. La sera di domenica cena aperta alla città con i cuochi della Festa della Tagliatella di Ponticelli con la musica della Brass Band filarmonca di Imola.