Da sinistra i consiglieri regionali Roberto Poli e Francesca Marchetti

Bologna. “Va assicurata continuità produttiva e tecnologica all’azienda Cogne Macchine Tessili Spa nel territorio imolese e garantita una prospettiva occupazionale per i 27 dipendenti”. Così dalla Regione Emilia-Romagna il consigliere Roberto Poli, insieme alla collega Francesca Marchetti entrambi del Pd e rappresentati del territorio del circondario, rispondono all’appello dei sindacati sul futuro del marchio imolese leader del mercato meccanotessile mondiale.

“Presenteremo un’interrogazione all’assessorato alle Attività produttive certi dell’attenzione sempre manifestata a difesa e salvaguardia dell’occupazione – dicono i consiglieri del Partito Democratico –. A quanto si apprende, l’intero pacchetto azionario è stato ceduto al gruppo francese Nsc e l’accordo verrà chiuso entro il 30 novembre. Abbiamo voluto rispondere immediatamente alle organizzazioni sindacali territoriali, vista la preoccupante situazione per il futuro dei lavoratori e per le prospettive di sviluppo e rilancio dello stabilimento. Siamo pronti ad essere al fianco dei sindacati e dei dipendenti che hanno richiesto immediatamente alla proprietà e alla Città Metropolitana di Bologna la convocazione di un tavolo di crisi per la salvaguardia del patrimonio produttivo e occupazionale”.

Roberto Poli, primo firmatario dell’atto, sottolinea: “Si tratta di una realtà storica dell’Imolese e va garantito il massimo impegno affinché non si assista alla perdita di un patrimonio tecnologico del made in Italy che per il nostro territorio ha un valore culturale da oltre 60 anni”.