Imola. Che il motocross in autodromo fosse stato pagato caro – anche in termini di bilancio – era cosa nota. Meno nota era invece la somma che il gestore del Ferrari ha impegnato per aggiudicarsi i servizi e le lavorazioni connessi alla realizzazione dell’evento.

Per l’esattezza gli “importi aggiudicati in maniera diretta” – esclusi quindi eventuali altri servizi o contratti affidati con altra modalità – per l’evento dell’anno scorso risultano pari, con beneficio d’inventario, a 675.863,04 euro. Una cifra indubbiamente rilevante che avrebbe contribuito al rosso di bilancio di quasi mezzo milione di euro comunicato dal presidente Uberto Selvatico Estense al Consiglio comunale lo scorso 30 maggio.

Affidamento MXGP anno 2018

Scorrendo voce per voce le cifre rese pubbliche si viene così a sapere che il cd “fee” aggiudicato all’organizzatore della Mxgp (il compenso in buona approssimazione, ndr) è stato di 252.006,50 euro. La fornitura del terreno necessario, la sua movimentazione e il noleggio di un escavatore è costata la bellezza di 56.238,55 euro. Il servizio sanitario svolto durante l’evento 17.490. Fino ai compensi dei piloti testimonial Marco Melandri e Tony Cairoli, 600 euro a testa. Nota a parte le aggiudicazioni per 204.488,65 euro a favore del consorzio Comunica (Con.Ami, Area blu e la stessa Formula Imola) per il complesso, non solo motocross, delle attività svolte nel 2018. Società che ora è in liquidazione dal marzo scorso.

Un balletto di cifre rilevante se si tiene conto che dai dati pubblicati fino ad oggi l’edizione della Mxgp 2019 all’autodromo è costata a Formula Imola solamente 37.865,58 euro. La bellezza di 637.998,26 euro in meno dell’edizione passata, ben 20 volte di meno! Un bel salto non c’è che dire. Forse qualche spiegazione da parte della società pubblica, e del socio unico, andrebbe fornita e saremmo lieti di pubblicarla.

(Verner Moreno)