Imola. Sabato 12 ottobre a partire dalle 9, il Nido di Cornelia aprirà le proprie porte alla città per  festeggiare i suoi primi 10 anni di attività. Il Nido interaziendale, gestito dalla Cooperativa sociale Seacoop in via Pola, è il primo, in Emilia-Romagna, ideato e promosso da più aziende, quali Hera Spa e Asscooper – Legacoop, di cui fanno parte realtà come Cefla e Sacmi.

In apertura dell’evento si terrà il convegno dal titolo “Dieci anni al nido, la passione di crescere insieme”, a cui saranno presenti Roberta Tattini, presidente di Seacoop cooperativa sociale, Francesca Broccoli, pedagogista del Nido di Cornelia, Andrea Lupi, segretario generale della Fondazione Montessori Italia, e Daniele Chitti, responsabile del servizio Infanzia. Al termine del convegno sarà possibile visitare la mostra interattiva, nella quale tutti gli educatori e gli operatori del nido presenteranno i vari momenti di una giornata al nido di Cornelia mediante pannelli fotografici e installazioni.

“Lavorare per lo sviluppo della collettività è un onore e un onere che Seacoop cerca di portare avanti con cura e tendendo a migliorare continuamente – commenta Roberta Tattini, presidente di Seacoop cooperativa sociale -. L’esperienza di gestione del nido d’infanzia ‘Cornelia’ ci ha proposto una collaborazione tra pubblico e privato, aziende e municipalità, che ci ha stimolato e ha reso partecipe il gruppo di lavoro dell’area infanzia a formarsi sul metodo Montessori, in un percorso di crescita continua con i tanti bambini e le tante bambine che lo hanno frequentano e che sono iscritti/e a tutt’oggi al servizio. Ci tengo a ringraziare poi Maria Pia Gentilini, pedagogista storica di Seacoop, per il contributo progettuale fondamentale dato all’avvio e al consolidamento dell’attività del nido”.

“Il nido rappresenta un’occasione di crescita fondamentale per i bambini – spiega Francesca Broccoli, coordinatore pedagogico di Seacoop -, e noi, come servizio, cerchiamo di accompagnare i bimbi nella scoperta e nello sviluppo che porterà ciascuno a costruire la propria identità. È curioso riflettere sul fatto che nei primissimi anni di vita si costruiscono i tasselli fondamentali che influenzeranno tutto lo sviluppo successivo del bambino e di questi anni non si conserva quasi memoria a livello consapevole. Rimane però dentro al bambino un bagaglio decisivo alla sua crescita, sono anni di formazione senza pari, potremmo dire. La Montessori, non a caso, definiva la mente del bambino in questo periodo ‘la mente assorbente’”.

Attivo dal 2009 il Nido di Cornelia si trova in un edificio costruito con criteri di eco-sostenibilità e bioedilizia, e propone alle famiglie il metodo pedagogico Montessori dopo averlo introdotto, con una sperimentazione partita nel gennaio del 2016, in seguito alla partecipazione delle educatrici del Nido, Micaela De Simone e Valeria Geraci, a un corso tenuto alla sede della Fondazione Montessori a Pavia. Un metodo, quello ideato dall’educatrice e pedagogista marchigiana, che mette al centro il bambino e la sua capacità di apprendimento, alimentando la sua libertà di gioco attraverso ambienti e materiali educativi predisposti per far emergere le sue potenzialità e la sua capacità di fare delle scelte.