Casalfiumanese. Gli agenti della Polizia locale della Città metropolitana di Bologna-Zona di Imola, a seguito di un lavoro di indagine che durava da diverso tempo, hanno recentemente posto fine all’attività di un cacciatore che, in sfregio a qualsiasi regola venatoria, sparava in giorni, luoghi e con modalità vietate e pericolose.

Il materiale oggetto di sequestro

Secondo la Città metropolitana “l’uomo è stato sorpreso con un fucile ancora caldo e due fagiani maschi da poco abbattuti, in una zona rurale in comune di Casalfiumanese, in un giorno in cui la caccia era vietata. Arma e selvaggina sono stati sequestrati come corpo di reato e la persona è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna. Sono state inoltre ritirate in via cautelativa altre armi e munizioni in possesso dell’uomo denunciato”.

Prosegue la nota dell’ente pubblico precisando “che la Polizia locale della Città metropolitana esercita, con il supporto delle Guardie Volontarie di diverse associazioni, un’attività costante di controllo nei confronti di chi esercita l’attività venatoria in osservanza delle regole e delle persone. Nel solo territorio imolese, in occasione del giorno di apertura della caccia di domenica 15 settembre, sono stati controllati 111 cacciatori ed effettuate 4 sanzioni amministrative, prevalentemente per inosservanza delle distanze da strade e abitazioni”.

(c.g.)