I segretari di Cgil, Cisl e Uil Mirella Collina, Danilo Francesconi e Giuseppe Rago sottolineano che “sono ormai trascorsi tre mesi dall’insediamento della nuova presidenza del Circondario e come organizzazioni sindacali ribadiamo quanto sia necessario attivare al più presto un tavolo di confronto con la nuova giunta sulle tematiche che abbiamo più volte espresso nell’ultimo anno. Per questo motivo abbiamo sollecitato, con una lettera inviata a tutti i dieci sindaci dei Comuni del Circondario”.

“Istituzioni, organizzazioni sindacali e associazioni di impresa devono riunirsi attorno ad un unico tavolo per elaborare la programmazione delle politiche di sviluppo per il nostro territorio. A tal fine il Circondario deve necessariamente rafforzarsi con le professionalità adeguate (statistica, ricerca delle risorse, ecc.) – raccomandano la Collina, Francesconi e Rago -. Si sente come necessaria anche una programmazione delle politiche sanitarie, che includa anche le prospettive dell’ospedale Nuovo rispetto alle altre aziende sanitarie della Città metropolitana, e un piano di sviluppo pluriennale del distretto socio-sanitario. Da affrontare anche le politiche sociali del territorio, che sostengano anziani, giovani, disabili e famiglie in difficoltà. Tanti i temi da discutere: fondi per la non autosufficienza e fondi di provenienza comunali, programmi attuativi 2019, domiciliarità, tempi di attesa per le case di riposo, case famiglia, ludopatia patologica.

Infine, per i vertici dei tre sindacati confederali bisogna “mettere in campo anche azioni concrete per le pari opportunità, il contrasto alla violenza di genere e per il rispetto e la tutela dell’ambiente. Per rilanciare il nostro territorio, dare prospettive e risposte ai cittadini si deve passare dalle parole ai fatti. Non si può più aspettare”.