Imola. Grazie al successo ottenuto in 5 mesi di apertura, la mostra “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti”, ospitata dal Museo Multimediale Autodromo di Imola Checco Costa, posticipa la data chiusura al 3 maggio 2020, in concomitanza con il 26° anno dalla scomparsa del campione brasiliano. E si arricchisce anche la proposta: dal 17 ottobre al via “Parole in Pista”, una serie di appuntamenti – in collaborazione con Crame Club Romagnolo Auto e Moto d’Epoca di Imola e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola – con alcuni dei giornalisti più rappresentativi della Formula 1, da Ezio Zermiani a Giorgio Terruzzi, e ancora lo storico manager di Valentino Rossi Carlo Pernat e il patron Gian Carlo Minardi, che hanno vissuto gli anni di dominio di Senna, per ricordare e raccontare i suoi segreti e quelli di altri campioni simbolo come Zanardi, ma anche il dietro le quinte delle corse.

Si parte giovedì 17 ottobre alle 21.15, nella sala di Palazzo Sersanti, con Giorgio Terruzzi. Quarant’anni vissuti in pista, Terruzzi è autore di “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton”, un racconto gentile, intenso e appassionato nel quale il giornalista, tra i più noti ed esperti nel mondo della Formula 1, immagina gli attimi di vita del campione nella sera che precede la domenica del Gran Premio di Imola, trascorsi in quella Suite 200. Un Senna umano, avvolto da pensieri e presagi, con le immagini della morte di Ratzenberger scolpite nella mente, affondando il racconto nella vita privata e professionale di uno dei piloti più amati.

A seguire gli appuntamenti si spostano al MAICC che, giovedì 7 novembre alle 21.15, ospita un’altra pietra miliare del giornalismo automobilistico: “Ezio Zermiani racconta” è il titolo dell’incontro con lo storico giornalista al quale fu affidato il racconto in diretta dell’incidente di Senna sul circuito di Imola. Il ricordo è indelebile nelle menti di chi ha vissuto quella diretta: “è gravissimo, è gravissimo!”, impossibile non leggere chiaramente il suo labiale, mentre assisteva inerme ai soccorsi prestati a un Senna immobile nella monoposto. Zermiani, in compagnia di Gian Carlo Minardi e all’ex pilota Pierluigi Martini, racconteranno il pilota brasiliano e ripercorreranno quegli anni indimenticabili per il mondo della Formula 1.

Pino Allievi, giornalista della Gazzetta dello Sport e opinionista Rai, decano delle corse, e Carlo Cavicchi, ex direttore di Autosprint, sono gli autori, insieme a Roberto Boccafogli, di “Senna inedito”: quasi 250 immagini, per la maggior parte provenienti dall’archivio “Franco Villani”, e testimonianze di prestigiose firme del giornalismo sportivo che hanno conosciuto il vero Ayrton, il pilota e l’uomo. Saranno i protagonisti dell’appuntamento in programma al Museo giovedì 14 novembre alle 21.15.

Venerdì 22 novembre, sempre alle 21.15 al Museo dell’Autodromo, protagonista sarà un altro mito dello sport, Alex Zanardi, raccontato da Mario Donnini che al pilota bolognese, campione sulle piste e nella vita, ha dedicato il suo libro “Alex Zanardi, immagini di una vita”.

A chiudere gli appuntamenti, giovedì 28 novembre, sarà un viaggio nelle tante storie di corse, dentro e fuori dalle piste, raccontate da Carlo Pernat, il “Briatore del motociclismo”, dirigente sportivo e storico manager di Valentino Rossi, in libreria con un’autobiografia scritta con il giornalista di Repubblica Massimo Calandri, “Belìn, che Paddock”. Insieme all’autore, Pernat svelerà i retroscena delle moto della MotoGp, tra aneddoti esilaranti e veri e propri retroscena, nella storia di alcuni dei grandi campioni delle due ruote come Rossi, Biaggi, Capirossi, Dovizioso e Iannone, con escursioni oltre confine, nella Parigi-Dakar.