Tolga During

“Saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro” canta Fossati nella sua “La musica che gira intorno” e sarà una coincidenza ma il prossimo concerto di via Emilia 31 casca a fagiolo (come si dice). L’appuntamento settimanale della Rassegna musicale che si svolge nel pub di via Emilia 31 è infatti con un mix sonoro di jazz e tradizioni musicali legate al Mediterraneo. Venerdì 18 ottobre alle 21 l’ottimo chitarrista turco olandese Tolga During sarà a Imola per presentare il suo “Ottomani Trio”. Con Francesco Ganassin al clarinetto basso e Andrea Ruggeri alla batteria eseguiranno un repertorio di composizioni originali con arrangiamenti di grande respiro in cui l’improvvisazione è terreno di dialogo fra gli strumenti. Una particolarità che caratterizza il Trio è l’impiego dell’originale chitarra Fretless, una chitarra classica a doppio manico capace di ricreare sonorità che ricordano un oud (una sorta di liuto rinascimentale). La proposta musicale è interessante perché capace di tenere insieme tradizione e contemporaneità.

In tempi in cui tornano a soffiare venti di guerra tesi ad annientare differenze etniche, culturali e religiose e la possibilità di una loro convivenza, la musica può essere come sempre un fattore antitetico alla distruzione. La musica è stata nel corso del tempo un luogo di unione e condivisione dimostrando che un’alternativa è possibile. La ricerca di dialogo fra diverse sonorità di origine culturale differente infatti è l’irresistibile sguardo vocazionale delle molte creazioni musicali contemporanee che offrono un orizzonte mentale più aperto e privo di muri. Anche la partecipazione a un concerto è un atto di testimonianza.

(v.g.)