Nelle mail c’è un uso discutibile del nostro interlocutore di firmarsi in calce alla lettera con le iniziali maiuscole del suo nome e del suo cognome, seguite da un punto. A primo acchito potremmo pensare a un suo gesto di umiltà! Non vuole rimarcare il suo prestigio e si fa piccolo nel siglarsi. A ben vedere, però, saremmo più tentati a supporre e probabilmente non sbaglieremmo nel pensare che si celi, in verità, un suo gesto di falsa modestia. E che dire poi di quelli che dopo i più cordiali saluti si contraddistinguono con la semplice iniziale minuscola, rendendosi da nome proprio di persona a sostantivi comuni!?