Imola. “Un perfetto amministratore: il Sommo sacerdote di Amon Hapuseneb” è il titolo della seconda conferenza promossa dal “Centro italiano studi egittologici”. L’appuntamento è per venerdì 18 ottobre, ore 18, al museo di San Domenico, auditorium Aldo Villa (via Sacchi 4) a Imola. Ospite Tamás Bács, capo del dipartimento di Egittologia, Eötvös Loránd University, Budapest.

Tamás Bács

Tamás Bács (New York, 14 marzo 1960) è un egittologo ungherese, professore associato all’università Eötvös Loránd, capo del dipartimento di egittologia. Si è diplomato al liceo nel 1978 e ha continuato a studiare inglese-francese alla Baghdad University. Si è laureato all’Elte nel 1984 e si è laureato in archeologia ed egittologia. Dal 1985 lavora all’università. È stato dottore di ricerca nel 1994, professore associato dal 1999. Abilitato nel 2006, è stato nominato Capo Dipartimento.

Fa parte della Missione archeologica ungherese a Tebe, sul cui sito oggi sorgono Karnak e Luxor. Le sue aree di ricerca sono l’archeologia di Tebe e l’arte dell’Egitto.

Hapuseneb fu sacerdote di Amon a Karnak, entrando in carica all’inizio del periodo di coreggenza di Hatshepsut e Thutmose III, finché fu designato come Principe ereditario e Conte, Tesoriere del Re dell’Alto e Basso Egitto, Supervisore dei Sacerdoti dell’Alto e Basso Egitto e Supervisore di tutti i lavori del Re.

Avvalendosi di questo enorme potere concessogli da Hatshepsut, fu coinvolto nei grandi progetti della regina faraone, compresa la preparazione della tomba per la regina, la costruzione del suo tempio a Deir El-Bahari e la spedizione nella terra di Punt (1479/3-1458/7 a.C.) con la quale gli Egizi avevano relazioni commerciali per procurarsi prodotti esotici, in particolare aromi e incenso.

In mezzo a questa miriade di impegni e in linea con il suo status sociale, Hapuseneb procedette a costruire per sé un monumento mortuario nella necropoli d’élite di Tebe, che per splendore e dimensioni era seconda solo a quella di Senenmut, l’architetto, capo di Stato, consigliere della regina Hatshepsut, la regina che volle diventare faraone.

“Il prof. Bàcs ci presenterà una rilettura aggiornata della figura di Hapuseneb e della sua grandiosa tomba- dice Fabrizia Fiumi, presidente del Cise- Siamo felici di ospitare qui ad Imola studiosi di varie provenienze che testimoniano l’impegno del Cise alla qualità dei relatori e la diffusione degli studi egittologici”.

La stagione di conferenze è dedicata alla socia ed amica del Cise Nicoletta Pirazzoli recentemente scomparsa.

Le iniziative si svolgono in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio, l’associazione turistica Pro Loco di Imola, il Museo civico archeologico di Bologna ed ai Musei civici di Imola.