Imola. Tutto cominciò quando, al rientro dalle vacanze pasquali, alle storiche scuole elementari Carducci scoprirono che erano stati rubati tutti i computer. Cosa fare? La maestra Paola ci penso un po’ e poi decise di fare un post su Facebook chiedendo aiuto. Da lì in poi, si è scatenata in città una gara di solidarietà che ha consentito non solamente di comprare dieci nuovi computer, ma pure un impianto di allarme contro i ladri e di rimanere ulteriori fondi per altre attività.

Tanti i protagonisti, a partire dai genitori dei bambini, dai sostanziosi contributi dati dalla Bcc, dalla Te Connectivity Italia Distribuzione srl, fino al noto sito Facebook “Sei di Imola se” e altri ancora. Tutti ringraziati lunedì 21 ottobre dai piccoli, da genitori, maestre e dalla dirigente.

Prima del piccolo buffet organizzato, è intervenuta pure l’assessora alla Scuola Claudia Resta: “Ringrazio tutti a nome dell’Amministrazione comunale e vogliamo collaborare anche noi a rendere presto le scuole più sicure con delle telecamere di videosorveglianza piazzate all’esterno con il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio. Inoltre, vogliamo contribuire a rilanciare le scuole Carducci che sono un valore per tutti organizzando tre sabati mattina dei laboratori all’interno dell’istituto con il Ceas, Casa Piani e la scuola di musica Vassura-Baroncini”.