Imola. Il Con.Ami chiede un incontro al fine di ottenere le somme o parte di esse, a suo giudizio non dovute, quando l’attuale senatore del Pd Daniele Manca allora sindaco di Imola è stato presidente dell’assemblea dei Comuni soci del Consorzio di via Mentana pure nel momento in cui la legge sull’indennità cambiò.

Ecco il breve comunicato: “Nella seduta dello scorso 18 settembre il Consiglio di amministrazione di via  Mentana ha deliberato l’invio di una nuova nota al senatore  Manca. Prima di intraprendere ogni azione  legale per il recupero delle somme indebitamente percepite, il Cda ha ritenuto opportuno invitare il  senatore Daniele Manca – per ragioni di cortesia nella tenuta dei rapporti istituzionali – ad un incontro, da tenersi entro il corrente mese di ottobre, per individuare la sussistenza di condizioni di una soluzione extra giudiziale”.

Entro ottobre, quindi in tempi brevi.

Da Roma, Manca replica: “Come i miei predecessori, ho percepito, in qualità di presidente dell’assemblea del Con.Ami, un’azienda pubblica consortile che non percepisce nessun contributo dai Comuni, ma al contrario produce ricchezza e risorse per favorire lo sviluppo economico di 23 comuni che insistono su tre province e due regioni. Sono 900 euro mensili, sempre dichiarati al fisco, amministrando un’azienda pubblica di 400 milioni di patrimonio con un utile per i comuni vicino ai 10 milioni di euro annui. Oggi mi viene chiesto un incontro subdolo per verificare un eventuale accordo extragiudiziale. Una notizia apparentemente positiva ma incompatibile con la possibile illegittimità del Cda, che non rispetta lo statuto del consorzio, contestato giuridicamente da 22 Comuni, bloccato da dimissioni continue, che non rispetta ne’nei numeri ne’ nelle quote di genere le leggi vigenti. Come potrei arrivare a un accordo con un organo non legittimato dalla maggioranza dei sindaci rappresentativi della maggioranza dei cittadini del consorzio, che non appare nelle condizioni di operare? Nelle sedi legittimate sono pronto a chiarire il tutto con assoluta trasparenza e nel totale interesse delle comunità che ho avuto l’onore di amministrare”.