Imola. Cosa succederà a chi è obbligato ad emettere scontrino o ricevuta fiscale con l’ennesima riforma? Confartigianato Bologna Metropolitana organizza un incontro gratuito per fare chiarezza sull’obbligo che, a partire dall’1 gennaio 2020, interesserà tutti i commercianti, gli artigiani e gli esercenti, obbligati all’emissione di scontrino o ricevuta fiscale. L’incontro si terrà martedì 29 ottobre, dalle ore 17.30 alle 19.30, alla Casa delle Imprese in viale Amendola 56/D. Interverranno Maria Zanotti e Lucio Brucchieri, esperti dell’ufficio fiscale di Confartigianato. Per confermare la propria partecipazione è consigliato telefonare al numero verde 800.533060.

Lucio Brucchieri di Confartigianato Bologna Metropolitana

“Ancora una volta, a partire dall’1 gennaio 2020, gli artigiani e i commercianti italiani si ritrovano ad affrontare l’ennesima riforma fiscale – spiega Lucio Brucchieri, esperto dell’ufficio fiscale di Confartigianato Bologna Metropolitana -, che prevede l’eliminazione del classico scontrino fiscale di carta che verrà sostituito dalla trasmissione elettronica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri. A tale scopo dovranno dotarsi di registratori di cassa telematici per registrare e inviare i dati degli scontrini elettronici al fisco. Per questo motivo, come Confartigianato, abbiamo organizzato un incontro per illustrare loro il contenuto della normativa e le opportunità che potranno cogliere, come ad esempio il credito d’imposta sull’acquisto del misuratore fiscale”.