La consigliera regionale del Pd Francesca Marchetti

Imola. La direzione del Pd di viale Zappi certamente non ha lasciato indifferenti coloro che possono essere interessati a formare un “nuovo centrosinistra largo e plurale” che cerchi la vittoria, più probabilmente al secondo turno. La prossima settimana il Pd vedrà vecchi e nuovi alleati: Italia in Comune con Giuseppina Brienza e Annalia Guglielmi e forse già Italia viva renziana che nel Comune per ora ha due anime (quella ciellina dell’ex Fornace Viva e quella ex Pd con Pierpaolo Mega e altri esponenti importanti), forse anche esponenti della nuova associazione guidata dalla candidata perdente del 2018 Carmela Cappello che sembra stia facendo di tutto per ritagliarsi ancora un ruolo di primaria importanza, e altri ancora. Probabile che Italia viva, soprattutto l’anima ciellina, porrà un aut aut: o con noi o con quello che rimane del Movimento 5 stelle, sempre ammesso che questi ultimi sopravvissuti al “ciclone Sangiorgi” siano interessati.

E’ chiaro che il segretario Pd Marco Panieri che da un anno e passa sta svolgendo generosamente sotto tutti i punti di vista il suo lavoro potrebbe essere un candidato sindaco dopo la fase costituente di una nuova formazione di sinistra che vuole lanciare il leader nazionale Nicola Zingaretti, ma altri che si sono spesi molto in città potrebbero correre come il vicepresidente del consiglio comunale Fabrizio Castellari e per ora ci fermiamo qui con i nomi anche se non ne mancano.

Soprattutto perché, prima delle elezioni amministrative, a Imola e in tutta l’Emilia Romagna ci saranno il prossimo 26 gennaio le elezioni regionali e anche in tal caso nel Pd di nomi ne corrono per il ruolo di consigliere. Al momento, l’unica che pare praticamente certa di una ricandidatura appare Francesca Marchetti, quarantenne e donna con molte preferenze nel territorio castellano e non solo. Ma nel territorio del circondario, come la volta scorsa, potrebbero essere due i candidati (già eletti la volta scorsa la Marchetti e Roberto Poli) in caso di vittoria del centrosinistra.

Pure nel centrodestra e in particolare nella Lega, dovrebbero correre due del territorio imolese: Daniele Marchetti che si è meritato anche solo per l’impegno dimostrato di provare un secondo giro di giostra e l’aspirante Simone Carapia, capogruppo a Imola e grande difensore della sindaca dimissionaria Manuela Sangiorgi. Presto se ne vedranno delle belle, o delle brutte.

(m.m.)