Imola. Nel pomeriggio del 31 ottobre, si è svolta l’assemblea sindacale con i lavoratori della Cogne Macchine Tessili spa, ai quali è stato illustrato il verbale di incontro siglato il 30 ottobre presso la Città Metropolitana di Bologna al termine del confronto tra le parti al Tavolo di salvaguardia del patrimonio  produttivo presieduto dal vicesindaco metropolitano Fausto Tinti, a cui hanno partecipato Patrik Cavina per il Comune di Imola, Manlio Nobili per Cogne Macchine Tessili Spa, Bruno Ameline per Nsc Groupe, Mario Ploner per Sant’Andrea Textile Machines Srl, Massimo Montorzi per Confindustria Emilia Area Centro, Marzia Montebugnoli per Fim Area Metropolitana Bolognese, Giuseppe Rago per Uilm Uil, Mirella Collina per Cgil e Stefano Moni per Fiom Cgil.
Oggi ai lavoratori sono stati riportati gli obiettivi che sono stati fissati, dopo un’ampia discussione, volti a salvaguardare l’attività produttiva e l’occupazione sul territorio.
La società Nsc Groupe riconosce l’importanza delle professionalità presenti, del prodotto e del marchio e pertanto conferma l’impegno di mettere in campo tutti gli sforzi necessari per mantenere l’attività produttiva e l’attuale quadro occupazionale nel sito imolese. In particolare la società Nsc Groupe si impegna a sviluppare il filatoio “idea” attualmente in produzione, il progetto del “Fibre Spin” e a proporre attraverso la propria rete commerciale il marchio Cogne sui mercati interno e estero.
Nel preliminare di acquisizione delle azioni sottoscritto dalle parti (Cogne Macchine Tessili Spa e NSC Groupe), è previsto il mantenimento per almeno tre anni della produzione sul territorio e dei livelli occupazionali, come punto di partenza e garanzia per un rilancio a medio e lungo termine dell’azienda.
Le istituzioni valutano positivo il confronto avvenuto e considerano un primo passo la presentazione delle linee del piano  di sviluppo. Ritengono altresì opportuno proseguire il confronto al tavolo una volta perfezionata la cessione per un monitoraggio dello stato di attuazione del piano industriale anche con maggiori approfondimenti rispetto a quanto presentato.
“Come organizzazioni sindacali siamo soddisfatti di questo primo incontro e del successivo monitoraggio che avverrà con le istituzioni, quando necessario – scrivono Fim, Fiom e Uilm -. Prendiamo atto della situazione economica congiunturale di settore, ma anche della disponibilità a mantenere corrette relazioni sindacali e degli impegni assunti da Nsc Groupe al tavolo di salvaguardia metropolitano tesi a creare le condizioni per salvaguardare l’attività e le professionalità che caratterizzano l’azienda”.