Imola. Lo strano passeggero del taxi, fermato dai carabinieri per un controllo domenica 3 novembre mattina sulla via Selice in direzione Massa Lombarda, era un 25enne somalo evaso dagli arresti domiciliari che aveva ricevuto lo scorso luglio come conseguenza di alcuni reati e che doveva scontare fino a gennaio 2020 presso la sua abitazione.

Verificato che il taxista era estraneo ai fatti, i militari dell’Arma lo hanno sottoposto a una perquisizione, prima personale nella caserma dei carabinieri e più tardi domiciliare nel suo appartamento di Ravenna, il giovane somalo è stato trovato in possesso, negli slip, di una decina di grammi di cocaina, mentre, nell’abitazione di Ravenna, c’erano una trentina di grammi di marijuana e del materiale adatto al confezionamento. E’ probabile che il giovane spacciatore, dopo aver fatto il “pieno” di droga a Ravenna abbia usufruito del servizio taxi per non dare nell’occhio e trasportare la droga comodamente e direttamente all’abitazione di qualche cliente imolese. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 25enne somalo è stato portato in carcere per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione.